Un terremoto di magnitudo 4.2 è stato registrato martedì 29 settembre 2026 alle 14:05 ora locale nello Stato di Washington, negli Stati Uniti. L’epicentro è stato individuato nella contea di Kitsap, circa 27 chilometri a nord-ovest di Tacoma.
Secondo i dati dell’US Geological Survey (USGS), l’evento è avvenuto alle coordinate 47.4003° N e 122.722° W, a una profondità di circa 28 chilometri.
La magnitudo è stata modificata più volte durante le prime elaborazioni: inizialmente stimata a 4.0, è stata portata a 4.3 e successivamente rivista a 4.2.
Scossa avvertita in numerose città
Il terremoto è stato percepito in una vasta porzione dello Stato di Washington. Tra le località interessate figurano Tacoma, Bremerton, Seattle, Olympia, Lacey, Kent, Bellevue, Renton, Federal Way e Bainbridge Island.
Secondo le stime riportate, lo scuotimento avrebbe raggiunto prevalentemente il grado III della scala Mercalli modificata, corrispondente a un movimento debole.
A Seattle, distante circa 37 chilometri dall’epicentro, sono arrivate numerose testimonianze. La città risulta infatti quella con il maggior numero di segnalazioni raccolte, seguita da Lacey e Olympia.
Centinaia di segnalazioni dopo il sisma
Sono stati raccolti 194 rapporti, dei quali 178 provenienti da persone che hanno dichiarato di aver avvertito il terremoto.
Le testimonianze descrivono situazioni differenti: alcuni residenti hanno percepito un rapido movimento laterale, altri hanno sentito forti rumori o colpi improvvisi, mentre in diverse abitazioni sono stati osservati mobili, monitor, quadri e altri oggetti oscillare.
In alcuni casi il terremoto è stato inizialmente scambiato per il passaggio di un mezzo pesante, la caduta di un oggetto o un forte colpo contro l’edificio.
Tremori segnalati anche a Seattle
A Seattle, circa 37 chilometri a nord-est dell’epicentro, sono state raccolte 25 segnalazioni, con un’intensità media classificata come debole.
A Lacey sono arrivati 21 rapporti e a Olympia 16, mentre Tacoma ne conta 10. Segnalazioni sono state raccolte anche a Bremerton, Tumwater, Issaquah, Kent, Graham e Lakewood.
In base ai rapporti disponibili, il terremoto sarebbe stato percepito fino a una distanza indicativa compresa tra 40 e 130 chilometri.
Milioni di persone nelle aree interessate
Le stime preliminari riportate indicano che milioni di persone si trovavano nelle aree potenzialmente raggiunte dallo scuotimento.
Per la quasi totalità della popolazione coinvolta, tuttavia, l’intensità prevista è rimasta compresa tra i livelli I e III della scala Mercalli, quindi tra non percepibile e debole.
L’USGS ha attribuito all’evento un livello di allerta verde, associato a una bassa probabilità di vittime e danni economici significativi.
Una replica alcune ore dopo
Dopo il terremoto principale è stata registrata anche una scossa di assestamento.
La replica, di magnitudo 1.9, si è verificata circa sei ore più tardi ad appena 0,9 chilometri dall’epicentro della scossa principale e a una profondità indicata di 32 chilometri.
Una zona con attività sismica moderata
Secondo le statistiche riportate, l’area entro 100 chilometri dall’epicentro presenta un livello moderato di attività sismica.
Nella zona vengono registrati mediamente circa 19 terremoti di magnitudo 3 o superiore ogni anno, mentre gli eventi di magnitudo 4 o superiore risultano meno frequenti.
Dal 1900, nell’area considerata, sono stati registrati almeno quattro terremoti superiori a magnitudo 6.




