Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata nella mattinata di sabato 26 settembre 2026, alle 09:56 ora locale.
Il terremoto ha interessato il Tirolo, in Austria, con epicentro localizzato a pochi chilometri da Innsbruck. Secondo i dati dell’US Geological Survey, la profondità è stata stimata in appena 6,5 chilometri, rendendo il sisma particolarmente superficiale.
La bassa profondità ha contribuito a rendere la scossa chiaramente percepibile nelle località vicine, nonostante una magnitudo relativamente contenuta.
Centinaia di persone hanno sentito la scossa
L’aspetto più significativo dell’evento è rappresentato dal numero delle testimonianze raccolte. Nel materiale disponibile risultano 498 segnalazioni, con 486 persone che hanno dichiarato di aver avvertito il terremoto.
La maggior parte delle testimonianze proviene da Innsbruck, dove sono stati raccolti 167 rapporti. Numerose segnalazioni sono arrivate anche da Hall in Tirol, Rum, Mühlau, Wattens e altre località della regione.
Nei centri più vicini all’epicentro, come Absam e Hall in Tirol, lo scuotimento massimo stimato ha raggiunto l’intensità IV della scala Mercalli modificata.
Boati e vibrazioni negli edifici
Diverse testimonianze descrivono una scossa breve ma chiaramente riconoscibile. Alcune persone hanno riferito di aver sentito un forte boato o un rumore simile a un’esplosione, seguito dalle vibrazioni.
Altri racconti parlano di finestre e bicchieri che hanno iniziato a tremare, mobili e oggetti in movimento e pavimenti che hanno vibrato per alcuni secondi.
In alcune segnalazioni provenienti dall’area di Innsbruck lo scuotimento percepito è stato classificato fino al livello V della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità moderata.
Scossa avvertita a Innsbruck
Innsbruck, città con oltre 130mila abitanti, si trova a circa 9,5 chilometri dall’epicentro.
Qui numerose persone hanno descritto vibrazioni all’interno delle abitazioni e degli edifici. Alcuni rapporti parlano di scosse durate pochi secondi, mentre altri indicano oscillazioni percepite più a lungo.
Le testimonianze comprendono persone che si trovavano ai piani superiori degli edifici, dove il movimento può essere risultato particolarmente evidente.
Epicentro vicino anche a Germania e Italia
Il terremoto si è verificato in un’area relativamente vicina ai confini internazionali. Secondo i dati riportati, l’epicentro era a circa 19,5 chilometri dalla Germania e a circa 33 chilometri dall’Italia.
Tra le località tedesche indicate nei dati figurano Garmisch-Partenkirchen, Krün, Kochel e altre città della Baviera, dove lo scuotimento teorico stimato varia generalmente tra debole e molto debole.
Le diverse stime sulla magnitudo
La magnitudo 3.5 è stata riportata dall’USGS, dall’INGV e dall’EMSC. RaspberryShake ha invece fornito una stima leggermente superiore, pari a magnitudo 3.8.
Anche le valutazioni sulla profondità risultano abbastanza vicine: l’USGS ha indicato 6,5 chilometri, l’EMSC 6,7 chilometri e l’INGV 8,6 chilometri.
I dati disponibili concordano quindi sul carattere superficiale del terremoto, elemento che aiuta a spiegare perché una scossa di questa magnitudo sia stata percepita così chiaramente nelle aree vicine all’epicentro.
Un altro terremoto poche settimane prima
Nella stessa zona era stato registrato un altro terremoto di magnitudo 3.5 circa sette settimane prima, l’8 agosto 2026. Quell’evento si era verificato a soli 4,5 chilometri di distanza dall’epicentro della nuova scossa.
Le statistiche riportate indicano comunque che i terremoti più forti sono relativamente poco frequenti nell’area: gli eventi di magnitudo 4 o superiore vengono stimati mediamente in circa uno ogni tre anni.
La scossa del 26 settembre si distingue soprattutto per la profondità ridotta e l’elevato numero di segnalazioni, con centinaia di persone che hanno riferito di aver percepito chiaramente il movimento del terreno.




