Prosegue l’attività esplosiva dell’Etna. Nelle prime ore di giovedì 24 settembre 2026 è stata segnalata una nube di cenere vulcanica salita fino a circa 14.000 piedi, equivalenti a 4.300 metri di quota.
L’avviso è stato diffuso dal Volcanic Ash Advisory Center (VAAC) di Tolosa, che monitora la dispersione delle nubi di cenere potenzialmente rilevanti per il traffico aereo.
Secondo il bollettino, il pennacchio si sta spostando verso sud-est a una velocità di circa 20 nodi.
Nube di cenere fino a 4.300 metri
Il bollettino VAAC indica un’emissione di cenere in corso, con l’attività eruttiva segnalata a partire dalle 05:19 UTC del 24 settembre.
Alle 05:39 UTC, la nube vulcanica risultava estesa dalla superficie fino al livello di volo FL140, corrispondente a circa 14.000 piedi.
La presenza della nube è stata individuata chiaramente attraverso immagini satellitari e webcam, come specificato nello stesso avviso.
Il pennacchio di cenere risultava in progressivo spostamento verso sud-est.
Codice rosso per l’aviazione
Nel bollettino è riportato un Aviation Colour Code RED, il livello indicato nell’avviso per l’attività in corso.
Le informazioni utilizzate per elaborare il bollettino provengono da INGV VONA, webcam e immagini satellitari.
Il documento non fornisce invece una previsione della posizione della nube vulcanica a 6, 12 e 18 ore dall’osservazione.
Un nuovo aggiornamento era previsto entro le 06:30 UTC del 24 settembre.
Attività esplosiva ancora in corso
Al momento della diffusione dell’avviso, l’emissione di cenere risultava ancora in corso. Il VAAC ha inoltre sottolineato come la nube fosse chiaramente identificabile sia dalle osservazioni satellitari sia attraverso le webcam.
L’attenzione resta quindi concentrata sull’evoluzione dell’attività dell’Etna e soprattutto sulla dispersione della cenere in atmosfera, che alle 05:39 UTC si muoveva in direzione sud-est a circa 20 nodi.
Il bollettino rappresentava l’avviso numero 172 del 2026 relativo al vulcano siciliano.




