Un terremoto di magnitudo 4.3 è stato registrato in Colombia nel tardo pomeriggio di lunedì 21 settembre 2026. La scossa si è verificata alle 18:15 ora locale, corrispondenti alle 23:15 UTC.
Secondo i dati riportati dall’USGS, l’evento ha avuto una magnitudo di 4.3 e un ipocentro situato a circa 19,7 chilometri di profondità.
L’epicentro è stato individuato alle coordinate 3,7466° N e 75,6132° W, nel dipartimento di Tolima.
Epicentro vicino a Chaparral
Il terremoto è stato localizzato a circa 15 chilometri a ovest di Chaparral, centro abitato da circa 20mila persone.
Proprio nell’area di Chaparral viene stimata un’intensità massima pari al grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero.
In diverse località circostanti, tra cui San Antonio, Rioblanco, Roncesvalles e Ataco, l’intensità stimata raggiunge invece il grado III, classificato come debole.
La profondità relativamente contenuta del sisma ha favorito la possibilità che il movimento del terreno venisse percepito anche a una certa distanza dall’epicentro.
Scossa avvertita fino a 80-90 chilometri
Le segnalazioni raccolte indicano che il terremoto è stato avvertito dalla popolazione.
Al momento dell’aggiornamento risultavano tre rapporti complessivi, due dei quali indicavano che la scossa era stata percepita. Le testimonianze positive provenivano da Guamo, a circa 78 chilometri dall’epicentro, e Zarzal, distante circa 88 chilometri.
In entrambe le località è stato segnalato uno scuotimento molto debole, corrispondente al grado II della scala MMI.
Un’altra segnalazione proveniente da Armenia, a circa 91 chilometri dall’epicentro, indicava invece che il terremoto non era stato percepito.
Sulla base di questi rapporti, la scossa sarebbe stata avvertita fino a una distanza di circa 80-90 chilometri dall’epicentro.
Tremori stimati anche nella capitale
Tra le città più grandi relativamente vicine all’area del terremoto figura Ibagué, situata a circa 89 chilometri dall’epicentro e con oltre mezzo milione di abitanti. Qui viene stimato uno scuotimento molto debole, pari al grado II della scala Mercalli modificata.
Anche Bogotá, distante circa 195 chilometri, viene indicata nella fonte con un’intensità teorica di grado II, quindi molto debole.
Gli effetti più evidenti sarebbero rimasti comunque concentrati nelle località più vicine all’epicentro.
I dati delle agenzie sismiche
I parametri del terremoto risultano sostanzialmente concordanti tra le agenzie riportate.
L’USGS ha calcolato una magnitudo di 4.3 e una profondità di circa 20 chilometri. Anche l’EMSC ha indicato magnitudo 4.3 e una profondità di circa 20 chilometri, con la stessa localizzazione generale dell’epicentro.
Il sisma è stato rilevato attraverso 28 stazioni sismiche e successivamente sottoposto a revisione manuale.
L’energia sismica rilasciata è stata stimata in circa 1,8 × 10¹¹ joule, equivalente secondo la fonte a circa 42,5 tonnellate di TNT.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Nelle ore immediatamente successive all’evento non risultavano scosse di assestamento registrate nella stessa area.
In base alla magnitudo, la fonte stima che la rottura associata al terremoto possa aver interessato una superficie nell’ordine di circa 2 chilometri quadrati, con una lunghezza della zona di rottura stimata intorno ai 2 chilometri.
Si tratta comunque di una valutazione indicativa basata sulla magnitudo dell’evento.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata presenta un alto livello di attività sismica. Secondo le statistiche riportate, entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 467 terremoti all’anno, considerando eventi di diversa intensità.
I terremoti di magnitudo 4 o superiore sono mediamente circa 3,4 all’anno, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore hanno una frequenza media indicata di circa uno ogni tre anni.
Dal 1900, nell’area considerata, sono stati registrati almeno sette terremoti superiori a magnitudo 6.
Il terremoto del 21 settembre ha quindi interessato una regione già caratterizzata da una significativa attività sismica. La magnitudo 4.3 e la profondità di circa 20 chilometri hanno permesso alla scossa di essere percepita in alcune località, anche a diverse decine di chilometri dall’epicentro.




