Un terremoto di magnitudo 4.8 è stato registrato venerdì 18 settembre 2026 alle 13:19 UTC, le 09:19 ora locale. La scossa ha avuto un ipocentro particolarmente superficiale, localizzato ad appena 7 chilometri di profondità, circostanza che ha reso il movimento tellurico più chiaramente percepibile nelle aree vicine all’epicentro.
I dati sono stati successivamente revisionati: la magnitudo, inizialmente indicata a 4.6, è stata portata a 4.8, mentre la profondità è stata ricalcolata da 10 a 7 chilometri.
Dove si è verificato il terremoto
L’epicentro del sisma è stato individuato 5 chilometri a sud-ovest di Guánica, a Porto Rico, alle coordinate 17,9391° N e 66,9455° W. La scossa è avvenuta a circa 35 chilometri da Ponce.
La vicinanza dell’ipocentro alla superficie ha avuto un ruolo importante nella percezione del terremoto. Nelle immediate vicinanze dell’epicentro è stata stimata un’intensità massima pari al grado V della scala Mercalli Modificata, corrispondente a uno scuotimento moderato.
Scossa potenzialmente avvertita da oltre 2,4 milioni di persone
Uno degli elementi più rilevanti riguarda l’ampia popolazione potenzialmente esposta al movimento del terreno. Secondo le stime preliminari riportate sulla base dei dati USGS, il terremoto potrebbe essere stato percepito da oltre 2,4 milioni di persone.
Per la grande maggioranza della popolazione coinvolta, tuttavia, lo scuotimento sarebbe stato appena percettibile o debole. Circa 157mila persone sarebbero state esposte a un’intensità IV, classificata come leggera.
Le stime indicano circa 1,26 milioni di persone esposte a un’intensità II e oltre 964mila a un’intensità III.
Numerose segnalazioni dopo la scossa
Il terremoto è stato effettivamente avvertito in diverse località. Le segnalazioni raccolte descrivono movimenti di intensità variabile, da molto debole fino a moderata.
A Lajas, a circa 15 chilometri dall’epicentro, è stato segnalato uno scuotimento moderato con un movimento laterale durato tra 5 e 10 secondi. Segnalazioni di scuotimento leggero sono arrivate anche da Yauco e San Germán, mentre in località più lontane il movimento è stato generalmente classificato come debole o molto debole.
La scossa sarebbe stata percepita anche a distanze comprese indicativamente tra 50 e 120 chilometri dall’epicentro, con alcune segnalazioni isolate provenienti da distanze ancora maggiori.
Terremoto avvertito anche nella capitale
Gli effetti del sisma sono stati percepiti anche nelle aree più popolose. San Juan, situata a circa 106 chilometri dall’epicentro, compare tra le località dalle quali sono arrivate più segnalazioni.
Secondo le stime riportate, nella capitale lo scuotimento sarebbe stato debole. Anche nell’area di Bayamón, a circa 98 chilometri dall’epicentro, l’intensità stimata è stata pari al grado III della scala MMI.
Più vicino all’epicentro, a Guánica e Yauco, l’intensità massima stimata ha invece raggiunto il grado V, moderato. A Ponce, Sabana Grande, Lajas, Guayanilla e in numerosi altri centri è stato stimato uno scuotimento leggero.
Rischio di danni considerato basso
Nonostante il terremoto sia stato ampiamente percepito, le valutazioni riportate indicano un livello di allerta verde, associato a una bassa probabilità di conseguenze significative.
La maggior parte delle persone è stata infatti esposta a livelli di scuotimento deboli. Secondo le stime riportate, c’è una probabilità del 90,4% che non si registrino vittime dirette legate allo scuotimento.
Anche l’impatto economico previsto viene classificato come basso: la probabilità indicata per perdite comprese tra zero e un milione di dollari è del 90,4%.
I dati delle agenzie sismiche
Le principali reti di monitoraggio hanno fornito valori leggermente differenti, come avviene frequentemente nelle prime ore successive a un terremoto.
L’USGS ha indicato una magnitudo di 4.8 e una profondità di 7 chilometri. L’EMSC ha stimato magnitudo 4.6 e profondità di 5,1 chilometri, mentre il GFZ ha riportato magnitudo 4.7 e una profondità indicata a 10 chilometri.
Al momento dei dati riportati, non risultavano registrate scosse di assestamento.
Il terremoto, pur non raggiungendo magnitudo particolarmente elevate, è stato dunque avvertito su un’area molto vastasoprattutto a causa della ridotta profondità dell’ipocentro. Le prime valutazioni indicano comunque un basso rischio di vittime e danni significativi.




