Il terremoto di magnitudo 4.9 si è verificato alle 10:37 di martedì 18 agosto, ora locale, con epicentro localizzato a circa 2,4 chilometri a sud-ovest di Granada, in Andalusia, Spagna.
Secondo i dati USGS riportati dalla fonte, l’evento è stato localizzato alle coordinate 37.1786° N e 3.6311° W, con una profondità indicata in 10 chilometri. Altre agenzie sismologiche hanno fornito valori leggermente differenti, stimando una magnitudo compresa tra 4.7 e 4.8 e profondità tra 4 e 10 chilometri.
Scossa avvertita distintamente dalla popolazione
Uno degli elementi più significativi dell’evento è il numero di testimonianze raccolte. Nel materiale fornito risultano 440 segnalazioni, con 404 persone che hanno dichiarato di aver avvertito il terremoto.
Lo scuotimento massimo stimato vicino all’epicentro ha raggiunto il livello V della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento moderato. Alcune testimonianze individuali hanno tuttavia classificato la percezione della scossa anche al livello VI, definito forte.
Le segnalazioni indicano che il sisma sarebbe stato percepito anche a grande distanza dall’epicentro.
Numerose segnalazioni da Malaga e Granada
Il maggior numero di testimonianze riportate proviene da Malaga, situata a circa 87 chilometri dall’epicentro, con 68 segnalazioni. Seguono Granada con 59 rapporti e Madrid con 26.
Nelle località immediatamente vicine all’epicentro, tra cui Granada, Maracena, Armilla, Churriana de la Vega, Peligros, Las Gabias e Albolote, lo scuotimento massimo stimato è stato classificato al livello V della scala MMI.
A Malaga lo scuotimento previsto risulta più debole, mentre persino nella capitale Madrid, distante circa 360 chilometri, sono state raccolte segnalazioni riconducibili all’evento.
Le testimonianze dopo la forte scossa
Diversi racconti raccolti dopo il terremoto descrivono mobili e oggetti in movimento, vibrazioni degli edifici e persone scese in strada.
Una testimonianza proveniente da Armilla riferisce della caduta di oggetti dagli scaffali e dell’uscita delle persone dai negozi. Un’altra segnalazione nell’area di Granada descrive una scossa durata alcuni secondi, con oggetti spostati o caduti.
Si tratta comunque di testimonianze degli utenti e non di valutazioni ufficiali dei danni, un elemento importante da distinguere dai dati forniti dalle agenzie sismologiche.
Terremoto avvertito anche a centinaia di chilometri
La distribuzione delle segnalazioni mostra quanto l’evento sia stato percepito su un territorio esteso. Oltre alle numerose testimonianze provenienti dall’area di Granada, sono stati raccolti rapporti da Malaga, Córdoba, Almería e Madrid.
La maggior parte delle segnalazioni più intense si concentra comunque nelle immediate vicinanze dell’epicentro. Tra i rapporti utilizzati per le statistiche, 58 indicano uno scuotimento moderato di livello V e otto uno scuotimento forte di livello VI.
Un’area ad alta attività sismica
L’area interessata presenta un alto livello di attività sismica. Secondo le statistiche contenute nella fonte, entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 1.200 terremoti all’anno, considerando anche gli eventi di magnitudo più bassa.
I terremoti più forti sono decisamente meno frequenti: la stima riportata indica mediamente 1,43 eventi di magnitudo 4 o superiore all’anno e un terremoto di magnitudo almeno 5 circa ogni 13 anni.
Dal 1900, nell’area considerata, sarebbero stati registrati almeno tre terremoti superiori a magnitudo 6.




