Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.5 è stata registrata al largo delle coste di El Salvador nella serata di mercoledì 12 agosto 2026. Il sisma si è verificato alle 18:30 ora locale (00:30 UTC del 13 agosto), con epicentro nell’Oceano Pacifico, circa 98 chilometri a sud di San Miguel.
Secondo i dati riportati dall’United States Geological Survey (USGS), il terremoto ha avuto una profondità di circa 57 chilometri. La scossa è stata avvertita in un’area molto estesa dell’America Centrale, con segnalazioni provenienti anche da Honduras e Nicaragua.
Dove è stato localizzato il terremoto
L’epicentro del terremoto in El Salvador è stato individuato alle coordinate 12.6084°N e 88.2864°W, in mare aperto. Tra le località più vicine figurano Chirilagua, a circa 70 chilometri, Puerto El Triunfo, a 80 chilometri, Usulután, a circa 84 chilometri, e San Miguel, distante circa 98 chilometri.
In queste aree lo scuotimento previsto ha raggiunto un’intensità IV sulla scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento leggero.
La scossa è stata percepita anche a distanze maggiori. A San Salvador, circa 155 chilometri dall’epicentro, lo scuotimento stimato è stato debole, così come a Tegucigalpa, capitale dell’Honduras, situata a circa 201 chilometri.
Scossa avvertita anche in Nicaragua e Honduras
Le segnalazioni raccolte dopo il sisma confermano che il terremoto di magnitudo 5.5 è stato percepito ben oltre le zone costiere di El Salvador.
Numerosi rapporti sono arrivati da Managua, capitale del Nicaragua, distante oltre 220 chilometri dall’epicentro. Altre segnalazioni sono state registrate a Tegucigalpa, Antiguo Cuscatlán, Ciudad Sandino, Chichigalpa e in diverse località salvadoregne.
Secondo le stime preliminari riportate, circa 11,8 milioni di persone in quattro Paesi potrebbero essere state esposte a qualche livello di scuotimento: circa 6,6 milioni in El Salvador, 3,4 milioni in Honduras, 1,2 milioni in Nicaragua e circa 500 mila in Guatemala.
Per la grande maggioranza della popolazione coinvolta, tuttavia, lo scuotimento sarebbe stato molto debole o debole, con intensità comprese tra I e III della scala MMI.
Basso il rischio di danni e vittime
Nonostante la magnitudo significativa e l’ampia area nella quale la scossa è stata percepita, le valutazioni disponibili indicano un basso rischio di conseguenze gravi.
Il sistema di valutazione dell’USGS ha attribuito all’evento un livello verde per il rischio legato sia alle vittime sia alle perdite economiche. In base ai modelli riportati, lo scuotimento nelle aree popolate non dovrebbe aver raggiunto livelli particolarmente pericolosi.
La probabilità stimata che non si registrino vittime direttamente causate dallo scuotimento è del 90,4%, mentre viene indicata una probabilità del 9,1% di un bilancio compreso tra una e dieci vittime. La possibilità di conseguenze superiori è valutata sotto l’1%.
Anche sul fronte economico le previsioni indicano un impatto contenuto, con una probabilità del 90,4% che le perdite complessive rimangano nella fascia compresa tra zero e un milione di dollari.
I dati delle agenzie sismologiche
Diverse agenzie hanno rilevato il sisma al largo di El Salvador, fornendo valori sostanzialmente concordanti sulla magnitudo.
L’USGS ha indicato una magnitudo 5.5 e una profondità di 57 chilometri. Anche il Centro sismologico euro-mediterraneo (EMSC) ha riportato magnitudo 5.5 e profondità di 57 chilometri.
Il centro tedesco GFZ ha stimato la stessa magnitudo, ma una profondità di 87 chilometri. L’istituto nicaraguense INETER ha invece indicato una magnitudo 5.7 e una profondità di 33 chilometri.
Differenze di questo tipo possono verificarsi nelle prime elaborazioni di un terremoto, quando i parametri vengono progressivamente affinati sulla base dei dati raccolti dalle reti sismiche.
Una zona caratterizzata da elevata attività sismica
L’area interessata dal terremoto presenta una forte attività sismica. Sulla base delle statistiche riportate per una zona entro 100 chilometri dall’epicentro, vengono registrati mediamente circa 4,8 terremoti di magnitudo 5 o superiore ogni anno.
Gli eventi di magnitudo 6 o superiore risultano meno frequenti, con una media stimata di circa uno ogni 4,3 anni, mentre per terremoti di magnitudo 7 o superiore la frequenza indicativa scende a circa un evento ogni 25 anni.
Dal 1900, nella stessa area sarebbero stati registrati almeno cinque terremoti superiori a magnitudo 7, a conferma dell’elevata sismicità della regione centroamericana.
Nessuna scossa di assestamento segnalata inizialmente
Al momento dell’aggiornamento riportato nella fonte, non risultavano registrate scosse di assestamento successive all’evento principale.
Terremoti superiori a magnitudo 5 possono comunque essere seguiti da repliche di minore intensità nelle ore o nei giorni successivi. I parametri del sisma, compresi magnitudo, profondità e localizzazione dell’epicentro, possono inoltre essere ulteriormente rivisti con l’analisi di nuovi dati.
La scossa di magnitudo 5.5 in El Salvador resta quindi un evento significativo per l’ampia area nella quale è stata percepita, ma le prime valutazioni disponibili indicano uno scuotimento prevalentemente debole o leggero e un basso rischio di conseguenze gravi.




