Un terremoto di magnitudo 4.6 ha interessato la regione dello Xinjiang, nella Cina occidentale, nella mattinata del 29 luglio 2026 (06:09 UTC), corrispondente alle 14:09 ora locale. Secondo i dati revisionati dell’USGS (United States Geological Survey), l’epicentro è stato localizzato a circa 102 chilometri a ovest-nordovest di Aykol, in una zona montuosa prossima al confine con il Kirghizistan.
La profondità stimata è di 10 chilometri, un valore che indica un evento relativamente superficiale e che ha favorito una maggiore percezione delle vibrazioni nelle aree vicine all’epicentro.
Scossa percepita in più Paesi dell’Asia centrale
Il terremoto è stato avvertito in diverse località della Cina occidentale, ma anche in alcune aree del Kirghizistan e del Kazakistan. Le segnalazioni raccolte mostrano che il movimento del terreno è stato percepito anche ad Almaty, città distante circa 285 chilometri dall’epicentro.
Le intensità registrate sono state generalmente comprese tra il II e il IV grado della scala Mercalli Modificata, corrispondenti a uno scuotimento molto debole o debole, senza particolari conseguenze per la popolazione.
Nessun danno segnalato e assenza di scosse di assestamento
Al momento della pubblicazione non risultano danni a persone o infrastrutture. Inoltre, i sistemi di monitoraggio non hanno registrato scosse di assestamento, anche se la situazione continua a essere osservata dagli enti sismologici internazionali.
Le autorità scientifiche ricordano che eventuali repliche possono verificarsi nelle ore o nei giorni successivi a un terremoto, soprattutto quando l’evento principale è superficiale.
Area ad alta attività sismica
La regione interessata rientra tra le aree con la maggiore attività sismica dell’Asia centrale. Le statistiche storiche mostrano che entro un raggio di circa 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente oltre 100 terremoti ogni anno di magnitudo pari o superiore a 2, mentre gli eventi di magnitudo superiore a 6 si presentano, in media, una volta ogni 10-15 anni.
Questa elevata frequenza è legata alla complessa interazione delle placche tettoniche che caratterizza il settore occidentale della Cina e le aree confinanti con il Kirghizistan e il Kazakistan.
Le caratteristiche del sisma
Secondo i dati disponibili, il terremoto di magnitudo 4.6 ha liberato un’energia stimata di circa 5 × 10¹¹ joule, equivalente a circa 120 tonnellate di TNT. L’evento è stato rilevato e confermato da 36 stazioni sismiche, con parametri sostanzialmente concordi tra le principali agenzie internazionali di monitoraggio.
L’epicentro è stato individuato nella prefettura di Aksu, nello Xinjiang, una regione che storicamente registra una frequente attività sismica dovuta alla particolare conformazione geologica dell’area.




