Un terremoto di magnitudo 4.2 ha colpito la Bassa Austria nelle prime ore di venerdì 24 luglio 2026. L’epicentro è stato localizzato a circa 1 chilometro a est di Schottwien, nel distretto di Neunkirchen, mentre la profondità stimata è di 10 chilometri, caratteristica che ha contribuito a rendere il sisma chiaramente percepibile in un’ampia area.
La scossa principale è stata registrata alle 01:59 ora locale (23:59 UTC del 23 luglio) ed è stata confermata dalle principali reti sismologiche internazionali.
Terremoto avvertito fino a Vienna
Lo scuotimento è stato percepito in numerose città della Bassa Austria, della Stiria e del Burgenland, oltre che nella capitale Vienna, distante circa 71 chilometri dall’epicentro.
Secondo le prime stime, l’intensità massima ha raggiunto il IV grado della scala Mercalli Modificata, classificato come scuotimento leggero nelle aree più vicine all’epicentro. Migliaia di residenti hanno riferito di aver sentito vibrare pareti, finestre, mobili e letti, con alcuni che sono stati svegliati nel cuore della notte.
Oltre mille segnalazioni dei cittadini
Nelle ore successive al terremoto sono arrivate oltre 1.200 segnalazioni da parte della popolazione. Le testimonianze descrivono una scossa breve ma ben distinguibile, accompagnata in molti casi da un forte boato e da vibrazioni degli edifici.
Le località con il maggior numero di segnalazioni includono:
- Wiener Neustadt
- Vienna
- Graz
- Neunkirchen
- Gloggnitz
Il terremoto è stato percepito anche in alcune zone di Ungheria, Slovacchia e Slovenia, confermando l’ampia propagazione delle onde sismiche.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento delle ultime rilevazioni non risultano scosse di assestamento associate all’evento principale. Gli esperti continuano comunque a monitorare l’area, poiché terremoti di questa entità possono essere seguiti da eventi sismici di minore intensità nelle ore o nei giorni successivi.
Un’area con attività sismica moderata
La regione interessata presenta una sismicità moderata. I dati storici mostrano che terremoti di magnitudo superiore a 4si verificano mediamente ogni due anni, mentre eventi superiori a magnitudo 5 sono decisamente più rari, con una frequenza stimata di circa uno ogni 10-15 anni.
Il terremoto del 24 luglio rientra quindi tra gli eventi sismici più significativi registrati recentemente nell’area, pur senza raggiungere livelli tali da provocare conseguenze gravi.
Situazione sotto controllo
Le autorità e gli istituti di monitoraggio continuano ad analizzare i dati raccolti. Al momento non sono stati segnalati danni rilevanti a persone o infrastrutture, mentre prosegue il monitoraggio della possibile evoluzione dell’attività sismica nelle prossime ore.




