Un terremoto di magnitudo 5.0 ha colpito l’isola di Mindanao, nelle Filippine, nella mattinata di sabato 11 luglio 2026, alle 08:47 ora locale (00:47 UTC). L’epicentro è stato localizzato nella provincia di Agusan del Sur, nella regione di Caraga, a circa 48 chilometri da Prosperidad.
Secondo i dati aggiornati, il sisma si è verificato a una profondità di 68 chilometri, parametro rivisto rispetto alle prime stime che indicavano un evento più superficiale. La revisione ha portato anche all’aggiornamento della magnitudo, inizialmente stimata a 5.1 e successivamente corretta a 5.0.
Scosse avvertite vicino all’epicentro
Il terremoto è stato percepito distintamente nelle aree più vicine all’epicentro. Le segnalazioni indicano scuotimenti leggeri o moderati nei comuni situati entro poche decine di chilometri, tra cui Talacogon, San Francisco, Prosperidad, Bunawan, Bayugan e Tagbina.
Anche nella città di Butuan, distante circa 96 chilometri, la scossa è stata avvertita, seppur con intensità più contenuta. Nella capitale Manila, situata a circa 895 chilometri dall’epicentro, il terremoto non è stato percepito.
Intensità e segnalazioni
Le prime valutazioni indicano un’intensità massima pari al grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero nelle aree prossime all’epicentro.
Sono state raccolte diverse testimonianze da residenti della zona. La maggior parte delle segnalazioni descrive uno scuotimento leggero, mentre in alcune località più vicine all’epicentro è stato riferito uno scuotimento moderato.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento degli ultimi aggiornamenti non risultano scosse di assestamento associate all’evento sismico. I dati potranno comunque essere aggiornati nelle ore successive qualora venissero rilevati nuovi terremoti nella stessa area.
Un’area ad alta attività sismica
La regione di Mindanao è una delle aree con la maggiore attività sismica delle Filippine. Le statistiche storiche mostrano che entro un raggio di circa 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente oltre 1.300 terremoti ogni anno, considerando anche quelli di bassa magnitudo.
Negli ultimi anni la zona è stata interessata da numerosi eventi significativi. Il più importante rimane il terremoto di magnitudo 7.6 del dicembre 2023, mentre il sisma più intenso documentato nell’area dal 1900 raggiunse la magnitudo 8.1 nel 1924.
Situazione sotto monitoraggio
Le autorità e gli enti di monitoraggio sismico continuano ad analizzare i dati per verificare eventuali aggiornamenti su magnitudo, profondità ed eventuali sviluppi successivi. Al momento non sono state segnalate ulteriori scosse collegate all’evento principale.




