Un terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito la provincia di San Juan, in Argentina, nella notte di domenica 28 giugno 2026. La scossa è stata registrata alle 00:12 ora locale (03:12 UTC) con epicentro situato a circa 32 chilometri a est-nord-est di Caucete e a circa 53 chilometri dalla città di San Juan.
Secondo i dati disponibili, il sisma si è verificato a una profondità di 110 chilometri, una caratteristica che ha contribuito a limitare gli effetti in superficie nonostante il terremoto sia stato percepito da alcuni residenti nelle aree più vicine all’epicentro.
Le segnalazioni della popolazione
Nelle prime ore successive all’evento sono arrivate diverse segnalazioni da parte dei cittadini. La maggior parte dei report proviene da Caucete, dove lo scuotimento è stato descritto come debole, mentre nella città di San Juan è stato percepito come molto debole.
Complessivamente sono stati raccolti alcuni rapporti di percezione del sisma, senza indicazioni di conseguenze rilevanti per persone o infrastrutture.
Intensità e aree interessate
L’intensità massima stimata è stata pari al grado II della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento molto debole nella maggior parte delle località interessate. Tra i centri vicini all’epicentro figurano:
- Caucete
- Nueve de Julio
- Santa Lucía
- San Juan
- Chimbas
- Albardón
In località più distanti, comprese alcune aree del Cile, il terremoto non è stato generalmente avvertito. Anche Buenos Aires, distante quasi 1.000 chilometri dall’epicentro, non ha registrato effetti percepibili.
I dati delle agenzie sismologiche
Le principali agenzie internazionali, tra cui USGS, EMSC e GFZ, hanno confermato l’evento con valori sostanzialmente concordi. L’epicentro è stato localizzato nel Departamento de Caucete, nella provincia di San Juan, mentre la magnitudo è stata stimata intorno a 4.4.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento della pubblicazione non risultano scosse di assestamento associate al terremoto. Le autorità e le reti di monitoraggio continuano comunque a osservare l’evoluzione dell’attività sismica nell’area, una delle più attive dell’Argentina.
Le statistiche sismiche indicano infatti che la regione registra frequentemente terremoti di moderata intensità e, nel corso della sua storia recente, è stata interessata anche da eventi di magnitudo superiore a 6.




