Joaquin Niemann conferma il suo straordinario momento di forma e si prende la vetta del DS Automobiles 83° Open d’Italia. Sul percorso del Circolo Golf Torino, il fuoriclasse cileno chiude il secondo giro in 63 (-8) e sale a -15, costruendo un margine di due colpi sul giovane spagnolo Angel Ayora.
Il giocatore della LIV Golf ha messo insieme una prestazione praticamente perfetta, impreziosita da un eagle e sei birdie, confermando il ruolo di favorito per la vittoria finale.
Alle sue spalle resiste Ayora a -13, mentre il terzo posto a -11 è condiviso da Tom Vaillant, Eugenio Chacarra e soprattutto Matt Wallace, autore della giornata.
Wallace riscrive la storia del Circolo Golf Torino
L’inglese è stato protagonista del round più spettacolare del torneo. Con 62 colpi (-9), frutto di dieci birdie e un bogey, Wallace ha stabilito il nuovo record del percorso, cancellando il 63 realizzato appena ventiquattro ore prima da Edoardo Molinari.
Un risultato che conferma il feeling del britannico con il golf italiano, dove iniziò la sua scalata al professionismo vincendo tre tornei dell’Alps Tour nel 2016.
Molinari resta in corsa, Migliozzi non molla
Dopo aver guidato la classifica al termine del primo giro, Edoardo Molinari conserva un posto tra i migliori. Il torinese è settimo a -9 dopo un giro in 70 (-1), caratterizzato da un eagle, due birdie e tre bogey.
Resta pienamente in partita anche Guido Migliozzi, dodicesimo con -8, mentre tra gli italiani superano il taglio anche Lorenzo Scalise, Andrea Romano, Stefano Mazzoli, Matteo Cristoni e il dilettante Filippo Ponzano, unico amateur qualificato per il weekend davanti al pubblico del circolo di casa.
Escono invece di scena Francesco Molinari, Danny Willett, Luke Donald e il campione uscente Adrien Saddier.





