Un terremoto di magnitudo 5.5 è stato registrato nelle acque del South Atlantic Ocean nella mattinata di sabato 20 giugno 2026. Secondo i dati confermati dall’US Geological Survey (USGS), l’evento sismico si è verificato alle 06:43 UTC con epicentro situato a circa 160 chilometri a nord-est di Georgetown, sull’Isola di Ascensione, territorio di Sant’Elena.
La scossa è stata rilevata da 89 stazioni sismiche e classificata come evento confermato dopo revisione manuale. La profondità stimata è di 10 chilometri, valore che in questi casi può indicare una determinazione ancora non completamente precisa.
Localizzazione e caratteristiche del sisma
L’epicentro del terremoto è stato individuato alle coordinate 7.0346° Sud e 13.2711° Ovest, in una zona oceanica caratterizzata da una significativa attività sismica.
L’intensità massima dello scuotimento nelle immediate vicinanze dell’epicentro è stata stimata in grado VI della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento forte. Tuttavia, la distanza dalle aree abitate ha ridotto notevolmente il potenziale impatto sulla popolazione.
L’energia sismica rilasciata è stata stimata in circa 1,1 × 10¹³ joule, equivalenti a 3,12 GWh o a circa 2.682 tonnellate di TNT.
Possibile percezione della scossa
Secondo le valutazioni preliminari dell’USGS, il terremoto potrebbe essere stato percepito da circa 1.100 persone nell’area di Sant’Elena.
Le simulazioni indicano che il livello di scuotimento nelle zone abitate non avrebbe superato l’intensità III (Debole) della scala MMI. In queste condizioni il sisma può essere percepito da alcune persone, ma generalmente non provoca danni.
Al momento non risultano segnalazioni dirette da parte della popolazione e non sono stati raccolti rapporti di persone che abbiano dichiarato di aver avvertito la scossa.
Rischio di danni e vittime: allerta verde
L’USGS ha classificato l’evento con allerta verde, il livello più basso della scala utilizzata per stimare le conseguenze di un terremoto.
Le analisi indicano che:
- il rischio di vittime è considerato molto basso;
- la probabilità di non registrare decessi è pari al 90,4%;
- la probabilità di avere tra 1 e 10 vittime è stimata al 9,1%;
- la possibilità di superare le 10 vittime è inferiore all’1%.
Georgetown la località abitata più vicina
La città più vicina all’epicentro è Georgetown, sull’Isola di Ascensione, con una popolazione di circa 5.000 abitanti. Situata a circa 160 chilometri dal punto in cui si è verificato il terremoto, avrebbe potuto sperimentare soltanto uno scuotimento debole.
L’assenza di grandi centri abitati nelle immediate vicinanze dell’epicentro rappresenta uno dei principali fattori che hanno contribuito alla limitata pericolosità dell’evento.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Fino agli ultimi aggiornamenti disponibili non sono state rilevate scosse di assestamento associate al terremoto principale.
Gli esperti ricordano comunque che eventi di magnitudo superiore a 5 possono essere seguiti da ulteriori scosse nei giorni o nelle settimane successive, anche se al momento non sono stati registrati fenomeni di questo tipo nell’area interessata.
Un’area con elevata attività sismica
Le statistiche storiche mostrano che la regione dell’Atlantico meridionale interessata dal sisma presenta una significativa attività sismica. Nel raggio di 100 chilometri dall’epicentro si registrano mediamente:
- circa 1,4 terremoti di magnitudo superiore a 5 ogni anno;
- quasi 10 terremoti di magnitudo superiore a 4 ogni anno.
Dal 1900 sono stati inoltre registrati almeno tre terremoti di magnitudo superiore a 6, confermando che eventi sismici forti, pur rari, fanno parte della dinamica naturale della zona.




