Un terremoto di magnitudo 5.5 ha colpito il sud delle Filippine nella giornata del 24 maggio 2026. Il sisma è stato registrato alle 12:48 ora locale, le 18:48 in Italia, con epicentro nell’area dell’isola di Mindanao.
Secondo i dati diffusi dai centri di monitoraggio sismico, la scossa è stata localizzata a circa 43 chilometri a nord di Gingoog City, con coordinate 9.3° Nord e 126.4° Est e una profondità di circa 60 chilometri.
Paura tra la popolazione
La scossa è stata percepita in diverse località dell’isola, provocando apprensione tra i residenti. Non risultano segnalazioni ufficiali di gravi danni o vittime, ma le autorità continuano a monitorare la situazione per eventuali scosse di assestamento.
La profondità del terremoto indica un sisma intermedio, capace di propagare l’energia su un’area più vasta rispetto agli eventi superficiali.
Mindanao tra le aree più sismiche del mondo
L’isola di Mindanao si trova nel cosiddetto Cinturone di Fuoco del Pacifico, una delle regioni geologicamente più attive del pianeta. L’area è caratterizzata dalla presenza di numerose faglie attive, sia terrestri che sottomarine, responsabili della frequente attività sismica.
Gli esperti evidenziano che i movimenti lungo le faglie del Mar di Sulu e del Mare di Celebes generano regolarmente terremoti anche di forte intensità.
Monitoraggio costante dopo il sisma
Le autorità locali e i centri di monitoraggio continuano a seguire l’evoluzione della situazione dopo il terremoto di magnitudo 5.5. L’evento conferma ancora una volta l’elevata vulnerabilità sismica delle Filippine e l’importanza della prevenzione nelle aree più esposte.




