Tragedia nella mattinata di ieri sulle Orobie bergamasche, dove un escursionista di 25 anni ha perso la vita dopo essere precipitato per oltre cento metri lungo un sentiero di montagna. L’incidente è avvenuto nel territorio di Valbondione, in alta Valle Seriana, lungo il percorso che collega il rifugio Calvi al rifugio Brunone.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, residente in provincia di Milano, stava percorrendo il tratto tra la Valle del Salto e la salita verso il Brunone insieme a un amico. Durante il tragitto, per cause ancora in fase di accertamento, è improvvisamente scivolato lungo un canalone roccioso, compiendo un volo di circa cento metri.
L’allarme è stato lanciato poco dopo le 11 dal compagno di escursione, che ha assistito alla caduta.
I soccorsi e le difficoltà operative
Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco di Bergamo, il Soccorso alpino e l’elisoccorso del 118. Tuttavia, nonostante la tempestività dell’intervento, per il giovane non c’era ormai più nulla da fare.
Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse a causa delle condizioni meteo sfavorevoli e della morfologia impervia della zona, che ha reso difficoltoso l’accesso ai soccorritori.
Il percorso e l’escursione
Il 25enne e l’amico avevano iniziato l’escursione il giorno precedente, raggiungendo il bivacco Frattini, dove avevano trascorso la notte. Nella giornata successiva stavano affrontando il rientro verso Fiumenero di Valbondione, punto in cui avevano lasciato l’auto.
È proprio durante questa fase di discesa che si è verificato l’incidente fatale.
Indagini in corso
Sull’accaduto stanno svolgendo accertamenti i carabinieri della Compagnia di Clusone, incaricati di ricostruire con precisione la dinamica della caduta.
L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati alle escursioni in alta quota, soprattutto su sentieri tecnici e in condizioni ambientali difficili.




