Un uomo di 92 anni è morto dopo essere stato travolto da un treno in corsa nei pressi della stazione ferroviaria di Alpignano, in provincia di Torino. Il drammatico episodio si è verificato nella giornata di martedì 24 marzo 2026, intorno all’ora di pranzo, nella zona di via Giuseppe Verdi 44, dove l’accesso ai binari risulta possibile superando una staccionata.
Dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano è stato investito da un convoglio regionale della linea Sfm3 Torino-Bardonecchia, diretto a Susa e partito dalla stazione di Porta Nuova alle 12:30. L’impatto è stato fatale: il decesso è avvenuto sul colpo.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 Azienda Zero e i vigili del fuoco, che non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo e procedere con la rimozione della salma.
Circolazione ferroviaria in tilt
A seguito dell’incidente, la circolazione ferroviaria è rimasta bloccata per circa tre ore, causando pesanti disagi anche ai treni ad alta velocità. Per limitare i disservizi, è stato attivato un servizio sostitutivo con autobus tra le stazioni di Collegno e Avigliana.
Inoltre, è stato predisposto un servizio di assistenza ai viaggiatori, con punti ristoro attivati nelle stazioni di Avigliana e Bussoleno. I circa 90 passeggeri a bordo del treno coinvolto sono stati trasferiti a destinazione tramite autobus.
Indagini e ipotesi gesto volontario
I rilievi sono stati affidati agli agenti della polizia ferroviaria, che hanno lavorato per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Secondo quanto emerso, non ci sarebbero dubbi sulla natura volontaria del gesto, una circostanza che orienta le indagini verso l’ipotesi di suicidio.




