Buona prestazione per Roberta Liti, che ha chiuso al sesto posto con 283 colpi (-5) nell’Australian Women’s Classic, torneo del Ladies European Tour (LET) giunto alla settima edizione e secondo appuntamento dei quattro eventi consecutivi in Australia organizzati insieme al WPGA Tour of Australasia.
Sul percorso del Magenta Shores Golf & Country Club (par 72), a Magenta nel New South Wales, la vittoria è andata all’australiana Kelsey Bennett, che ha dominato il torneo con 275 colpi (-13). Alle sue spalle, a quattro lunghezze, le inglesi Meghan MacLaren, vincitrice nel 2022, e Caley McGinty, entrambe seconde con 279 (-9).
Completano la top ten la thailandese Trichat Cheenglab, quarta con 281 (-7), l’indiana Diksha Dagar quinta con 282 (-6) e, insieme alla Liti al sesto posto con 283 (-5), la sudafricana Casandra Alexander e la slovena Pia Babnik. Nona posizione per l’inglese Lily May Humphreys con 284 (-4).
Tra le altre italiane in gara, Anna Zanusso ha chiuso 34ª con 292 (+4), Alessandra Fanali 38ª con 293 (+5), mentre Alessia Nobilio non ha superato il taglio, terminando 61ª con 146 (+2).
Il dominio di kelsey bennett
La protagonista del torneo è stata la 26enne australiana Kelsey Bennett, originaria di Mollymook. Dopo aver preso il comando nel secondo round, ha mantenuto la leadership fino alla conclusione con uno score finale di 275 (-13).
Nel round conclusivo ha firmato un 71 (-1) con cinque birdie e quattro bogey, uno dei migliori risultati di giornata, e ha conquistato così il secondo titolo internazionale dopo quello sul LET Access Series, oltre a un precedente successo nel circuito australiano.
Grazie a questa vittoria, la Bennett diventa la nuova leader dell’ordine di merito del Ladies European Tour, ottiene l’accesso al major AIG Women’s Open (30 luglio – 2 agosto a Lytham St. Annes, in Inghilterra) e incassa 52.500 euro su un montepremi complessivo di circa 360.000 euro.
La rimonta di roberta liti
Per Roberta Liti, 30 anni, si tratta di un risultato significativo ottenuto anche in condizioni meteorologiche difficili. Dopo aver chiuso i primi due giri in 44ª e 41ª posizione, l’azzurra ha cambiato marcia nel terzo round con un eccellente 65 (-7) impreziosito da sette birdie.
Nel giro finale ha mantenuto la top ten con un 74 (+2), frutto di tre birdie, tre bogey e un doppio bogey, chiudendo così sesta.
Per la golfista italiana è la seconda presenza stagionale sul LET, dopo il 33° posto nel NSW Open, torneo in cui era presente anche Anna Zanusso, anch’essa due volte a premio nelle prime gare dell’anno. Alessandra Fanali, invece, ha partecipato a tre tornei stagionali raccogliendo sempre punti per l’ordine di merito, mentre Alessia Nobilio ha mancato il secondo taglio consecutivo.
Prossimo torneo: women’s australian open
Il Ladies European Tour resta in Australia per il prossimo appuntamento, il Women’s Australian Open, in programma dal 12 al 15 marzo a Lockleys, vicino Adelaide.
In campo ci saranno ancora Roberta Liti, Anna Zanusso, Alessandra Fanali e Alessia Nobilio, con possibilità di partecipazione anche per Matilde Partele, attualmente prima riserva. Il torneo mette in palio un montepremi di 1,7 milioni di dollari australiani (circa 1,03 milioni di euro).
DP World Tour: dan bradbury vince il joburg open
Nel frattempo, sul DP World Tour, l’inglese Dan Bradbury ha conquistato il Joburg Open disputato all’Houghton Golf Club di Johannesburg (Sudafrica).
Il 26enne di Wakefield ha chiuso con 263 colpi (-17) dopo un finale ricco di tensione, assicurandosi il terzo titolo sul DP World Tour e il secondo successo nel Joburg Open dopo quello del 2022. Decisivo un birdie alla penultima buca che gli ha permesso di firmare un 65 (-5) con sette birdie e due bogey.
Secondo posto con 264 (-16) per l’inglese Brandon Robinson Thompson e il sudafricano Casey Jarvis, entrambi beffati nel finale: il primo con un bogey all’ultima buca, il secondo con un errore alla 17ª.
Tra i protagonisti anche Hennie Du Plessis (4° con -14), David Ravetto (5° con -13) e Alex Fitzpatrick, Adrian Otaegui, Daniel Van Tonder e Louis Albertse sesti con -12.
Lo statunitense Patrick Reed, tra i più attesi dopo due vittorie stagionali, ha chiuso decimo con -10, ma ha comunque conquistato la classifica dell’International Swing, il secondo dei cinque segmenti del calendario del DP World Tour, ricevendo un bonus di 200.000 euro.
Fuori dal taglio i tre italiani in gara: Francesco Laporta (111° con +5), Renato Paratore e Stefano Mazzoli (124° con +7).




