Emergono nuovi dettagli sulla violenta aggressione avvenuta su un autobus di linea, dove una donna di 32 anni è stata accoltellata e sequestrata per circa 15 minuti da uno sconosciuto armato di coltello.
La vittima ha riportato ferite al volto e alle braccia ed è stata trasportata in ospedale, dove si trova ricoverata. Fortunatamente non è in pericolo di vita.
L’aggressione improvvisa sul bus
L’episodio è avvenuto nella serata di giovedì 5 marzo, quando l’uomo avrebbe estratto improvvisamente un coltello, afferrando la donna e trascinandola a terra.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’aggressore avrebbe minacciato la vittima con l’arma per diversi minuti, impedendole di allontanarsi.
La donna è rimasta ferita al volto e alle braccia durante la colluttazione.
L’intervento dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che sono riusciti a bloccare e disarmare l’uomo, evitando conseguenze ancora più gravi.
L’aggressore, un 39enne con problemi psichiatrici, è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali gravi e sequestro di persona.
Durante la perquisizione, gli investigatori hanno scoperto che nascondeva addosso anche un’altra lama.
L’aggressore trasferito in carcere
Dopo l’arresto l’uomo è stato portato nel carcere di Poggioreale, dove si trova in attesa di giudizio.
Secondo quanto emerso dalle indagini, aggressore e vittima non si conoscevano e il gesto sarebbe avvenuto senza un apparente motivo.
Sciopero dei trasporti contro le aggressioni
L’episodio ha riacceso l’allarme sulla sicurezza nei trasporti pubblici. Per questo è stato proclamato uno sciopero di quattro ore del trasporto pubblico, con la partecipazione delle principali sigle sindacali.
La protesta nasce per denunciare il crescente numero di aggressioni sui mezzi pubblici, che negli ultimi mesi hanno coinvolto anche autisti e personale del trasporto urbano.




