Clamorosa eliminazione per Jannik Sinner all’Atp 500 di Doha. L’azzurro è stato battuto nei quarti di finale dal ceco Jakub Mensik con il punteggio di 7-6, 2-6, 6-3, al termine di una battaglia durata oltre due ore. Un risultato che sorprende, soprattutto alla luce delle aspettative per un possibile incrocio con Carlos Alcaraz, che invece resta in corsa e affronterà Rublev nell’altra semifinale.
Per Sinner si tratta di un passo falso inatteso nel torneo qatariota, in una fase della stagione in cui aveva tutto da guadagnare in termini di punti e fiducia.
Primo set deciso al tie-break
Il match si è acceso fin dai primi game. Sinner ha avuto quattro palle break nel primo set senza riuscire a concretizzarle, complice un Mensik solido al servizio e aggressivo da fondo campo.
Il parziale si è deciso al tie-break, dove il ceco ha alzato ulteriormente il livello: rovescio lungolinea fulminante e grande percentuale di prime (83%) gli hanno consentito di chiudere 7-3, sfruttando anche qualche imprecisione dell’azzurro.
Reazione Sinner, poi il break decisivo
Nel secondo set Sinner ha reagito con autorità. Approfittando di un calo nelle percentuali di servizio di Mensik, l’altoatesino ha piazzato due break chiudendo 6-2 e riportando l’incontro in equilibrio.
Nel terzo set, però, è arrivato l’episodio chiave: il primo break del match in favore del ceco, favorito da un errore di diritto dell’italiano. Una volta avanti, Mensik non ha più concesso palle break, difendendo il vantaggio fino al 6-3 finale.
Sul 5-3, il giovane talento del 2005 ha chiuso con coraggio, conquistando la vittoria più importante della sua carriera.
Mensik in semifinale, Sinner si ferma ai quarti
Per Jakub Mensik, già protagonista nel 2025 con il trionfo al Masters 1000 di Miami, si tratta di un’ulteriore conferma ad altissimo livello. In semifinale affronterà il francese Arthur Fils, mentre l’altra sfida vedrà opposti Andrey Rublev e Carlos Alcaraz.
Per Sinner, invece, arriva una sconfitta che interrompe il cammino a Doha e rappresenta una notizia, considerando la continuità mostrata negli ultimi mesi. Due tornei consecutivi senza finale non sono abituali per il numero uno azzurro, che ora guarda ai prossimi appuntamenti del calendario Atp per rilanciarsi.




