Giornata di disagi per i viaggiatori aerei oggi, 31 gennaio 2026, a causa di uno sciopero del settore del trasporto aereo che coinvolge compagnie aeree e scali aeroportuali. Sono quattro le proteste programmate, tutte concentrate nella fascia oraria dalle 13:00 alle 17:00, con possibili ritardi e cancellazioni per i voli in partenza o in arrivo.
EasyJet si ferma: protesta per il rinnovo del contratto
I piloti e assistenti di volo EasyJet hanno proclamato uno sciopero di 4 ore per protestare contro il mancato rinnovo del contratto di lavoro, scaduto nel settembre 2025. Le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo e Anpac denunciano condizioni inaccettabili: le proposte aziendali non garantirebbero neppure il recupero dell’inflazione e sarebbero inferiori agli standard europei del gruppo.
“Il fronte sindacale è unito e determinato – si legge nella nota – e non si escludono nuove azioni di protestain assenza di risposte concrete dall’azienda”.
Si fermano anche gli aeroporti di Verona e Brescia
Contemporaneamente allo sciopero EasyJet, altre due azioni di protesta coinvolgeranno il personale di terra in due scali del nord Italia:
- Aeroporto di Verona: in sciopero per 4 ore il personale Enav, responsabile dei servizi di controllo del traffico aereo.
- Aeroporto di Brescia Montichiari: incroceranno le braccia i dipendenti di MH24 e Gda Handling, aziende operative nei servizi aeroportuali a terra.
Anche in questi casi lo stop sarà attivo dalle 13:00 alle 17:00.
Cosa aspettarsi: voli garantiti e possibili ritardi
Come previsto dalla normativa, saranno garantiti i voli essenziali e le fasce orarie di tutela, ma si raccomanda ai passeggeri di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Le compagnie aeree e gli scali interessati hanno attivato i canali di assistenza per fornire aggiornamenti in tempo reale.




