Un gruppo di otto sciatori è stato travolto da una valanga al Passo del Tonale, nella zona del celebre canalone del Diavolo, ma tutti sono miracolosamente sopravvissuti illesi. La slavina, staccatasi dalle pendici del Passo Paradiso del Presena, ha investito il gruppo mentre affrontava un tratto fuoripista molto frequentato dagli sciatori esperti.
Secondo quanto ricostruito, dopo un improvviso boato, la neve ha iniziato a scendere vorticosamente, sorprendendo il gruppo nel tratto più stretto e ripido del canalone. Nonostante l’impatto violento, nessuno è rimasto sepolto sotto la neve.
Soccorsi immediati con elicotteri, sonde e unità cinofile
Gli sciatori sono riusciti a chiamare il 112, attivando una complessa operazione di salvataggio. Sul posto sono intervenute due eliambulanze da Sondrio e Trento, e squadre miste composte da tecnici del Soccorso alpino e speleologico, vigili del fuoco e militari della Guardia di Finanza specializzati in interventi in quota.
Le operazioni di bonifica sono proseguite per ore con sonde e unità cinofile, per escludere la presenza di altre persone sotto il manto nevoso.
Allerta valanghe elevata: “Serve prudenza, obbligatorio il kit APS”
Il Soccorso alpino lombardo ha lanciato un nuovo allarme: il pericolo valanghe resta marcato su ampie aree dell’arco alpino, in particolare su Adamello, Retiche, Orobie e Prealpi lecchesi. Le recenti nevicate hanno creato un manto instabile con strati deboli, specie nelle zone esposte ai quadranti settentrionali e oltre il limite del bosco.
“Il distacco è possibile anche con debole sovraccarico“, spiegano gli esperti, avvertendo che è obbligatorio portare sempre con sé il kit APS (Artva, pala e sonda) durante ogni uscita fuoripista.




