Ancora un drammatico incidente stradale mortale coinvolge un ciclista. Ieri mattina, poco dopo le 8, un uomo di 62 anni ha perso la vita a Vicenza, in viale Fiume, dopo essere stato investito da un autoarticolato in transito lungo la rotonda che porta su via Saviabona.
Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo pesante avrebbe travolto la bicicletta mentre usciva dalla rotatoria. L’impatto è stato devastante: la bici è finita completamente sotto la motrice, e per il ciclista non c’è stato scampo.
Inutili i soccorsi: l’uomo è morto sul colpo
I sanitari del Suem 118, arrivati in pochi minuti, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Le ferite riportate dal 62enne nell’impatto con il camion erano troppo gravi e hanno reso vani tutti i tentativi di rianimazione.
Sul luogo della tragedia è intervenuta anche la polizia locale di Vicenza, che ha avviato i rilievi per ricostruire la dinamica e individuare eventuali responsabilità. L’area è stata messa in sicurezza e il traffico deviato per consentire le operazioni.
Una strage silenziosa: nel 2025 morti 222 ciclisti sulle strade italiane
Quello avvenuto a Vicenza è solo l’ennesimo episodio di una lunga scia di sangue che coinvolge chi si sposta in bicicletta. Secondo i dati ufficiali, nel 2025 sono stati 222 i ciclisti morti in incidenti stradali in Italia, un numero in costante crescita che evidenzia la vulnerabilità di chi si muove su due ruote.
Una strage silenziosa che chiama in causa non solo la responsabilità dei singoli automobilisti, ma anche la necessità di interventi strutturali per garantire più sicurezza per i ciclisti, specialmente nelle aree urbane.




