Il robot umanoide Volodya ha fatto il suo debutto come assistente di bordo su un volo della compagnia aerea Pobeda, trasformando una tratta ordinaria tra Ulyanovsk e Mosca in un evento senza precedenti. Il volo, effettuato lo scorso 12 novembre 2025, ha segnato il primo esperimento ufficiale in Russia di integrazione tra tecnologie robotiche e servizi di bordo.
L’iniziativa, nata come test dimostrativo, ha attirato l’attenzione di passeggeri di ogni età. Volodya, basato sul modello Unitree G1, ha accolto i viaggiatori all’ingresso, interagendo e fornendo informazioni sull’imbarco. Durante il volo ha anche partecipato alla presentazione delle misure di sicurezza, replicando i gesti degli assistenti umani grazie a un sistema di reinforcement learning.
Intrattenimento o minaccia? Le reazioni al robot in cabina
Sebbene Volodya non abbia svolto compiti operativi come la distribuzione di pasti o bevande, la sua sola presenza ha generato curiosità e dibattito. Alcuni passeggeri si sono intrattenuti per tutto il viaggio osservando il robot, scattando foto e video diventati virali anche grazie alla diffusione su YouTube e Instagram.
Non sono però mancate le critiche e le preoccupazioni. Il video rilanciato da Valuetainment ha suscitato un’ondata di commenti scettici: molti utenti hanno espresso timori riguardo a una possibile sostituzione del personale umano con intelligenze artificiali. Alcuni, in tono ironico ma preoccupato, hanno evocato scenari estremi, come un robot che apre una porta in volo o che smette di rispondere ai comandi.
Il chiarimento della compagnia: nessun rischio per l’equipaggio
Pobeda ha precisato che si è trattato di un esperimento limitato e controllato, senza alcuna riduzione del personale umano. Volodya non aveva accesso ai comandi critici dell’aeromobile e non ha svolto attività che richiedono certificazioni aeronautiche. L’obiettivo, ha spiegato la compagnia, era esclusivamente quello di migliorare l’esperienza dei passeggeri attraverso l’innovazione.
Robot e aviazione: il futuro è già in volo
Il settore dell’aviazione civile sta già affrontando una fase di profonda trasformazione. Nel 2024, ad esempio, Qatar Airways ha presentato una squadra di assistenti di bordo umanoidi, equipaggiati con AI conversazionale, in grado di rispondere alle domande dei passeggeri e gestire attività di routine.
L’esperimento di Pobeda rappresenta quindi un primo passo verso l’integrazione di robotica e automazione nei voli commerciali, alimentando un dibattito globale su tecnologia, lavoro umano e sicurezza.




