Con 71 giorni di anticipo sulle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, si è tenuta ieri, 25 novembre, la tradizionale cerimonia di accensione della fiamma olimpica. Il luogo è quello di sempre: Olimpia, in Grecia, culla dei Giochi antichi e sede del rito che dà simbolicamente inizio all’evento sportivo.
A causa delle condizioni meteo avverse, la cerimonia si è svolta all’interno del Museo Archeologico di Olimpia, e ha visto protagonista l’attrice Mary Mina nel ruolo di “sacerdotessa”. Secondo la tradizione, la fiamma viene accesa facendo convergere i raggi solari in uno specchio parabolico, anche se, in assenza di sole, si utilizza un “fuoco di riserva” preparato nei giorni precedenti.
Il primo tedoforo greco previsto era lo sciatore AJ Ginnis, ma a seguito di un infortunio ha passato il testimone al canottiere Petros Gaidatzis, medaglia di bronzo ai Giochi Estivi di Parigi 2024.
Prime mani italiane: Zöggeler e Belmondo nel passaggio simbolico
La fiamma olimpica, dopo aver lasciato il suolo greco, passerà simbolicamente in mani italiane. I primi portatori saranno Armin Zöggeler e Stefania Belmondo, due icone dello sport italiano, plurimedagliati alle Olimpiadi invernali. Il loro coinvolgimento rappresenta un ponte ideale tra i Giochi di Torino 2006 e quelli imminenti di Milano-Cortina 2026.
Il percorso della torcia: 12mila km per unire l’Italia
Il 4 dicembre la fiamma arriverà ufficialmente in Italia, facendo tappa a Roma per una cerimonia al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il giorno successivo, 5 dicembre, partirà la staffetta della torcia olimpica, che percorrerà 12.000 chilometri, attraversando 110 province e oltre 300 comuni italiani.
Ogni giornata del percorso inizierà alle 7:30 con la partenza del convoglio e si concluderà alle 19:30 con l’accensione del braciere nella città ospitante. Questo rito quotidiano diventerà un’occasione per celebrare sport, comunità e territorio, coinvolgendo tutta la nazione in un unico grande evento.
Luoghi iconici e comunità resilienti lungo il tragitto
Il passaggio della torcia non sarà solo sportivo ma anche simbolico: dal Colosseo alla Fontana di Trevi, dal Duomo di Milano al Canal Grande di Venezia, toccherà siti storici e culturali tra i più rappresentativi del Paese. Ma non solo: il percorso attraverserà anche comunità simbolo di rinascita, come Amatrice e il quartiere Scampia, luoghi che hanno saputo trasformare il dolore in forza.
Calendario ufficiale: tutte le tappe della torcia olimpica
Ecco l’elenco completo delle 60 tappe della torcia olimpica in Italia, da Roma a Milano:
Tappa 1 – Roma (6 dicembre 2025)
Tappa 2 – Viterbo (7 dicembre)
Tappa 3 – Terni (8 dicembre)
Tappa 4 – Perugia (9 dicembre)
Tappa 5 – Siena (10 dicembre)
Tappa 6 – Firenze (11 dicembre)
Tappa 7 – Livorno (12 dicembre)
Tappa 8 – Nuoro (13 dicembre)
Tappa 9 – Cagliari (14 dicembre)
Tappa 10 – Palermo (15 dicembre)
Tappa 11 – Agrigento (16 dicembre)
Tappa 12 – Siracusa (17 dicembre)
Tappa 13 – Catania (18 dicembre)
Tappa 14 – Reggio Calabria (19 dicembre)
Tappa 15 – Catanzaro (20 dicembre)
Tappa 16 – Salerno (21 dicembre)
Tappa 17 – Pompei (22 dicembre)
Tappa 18 – Napoli (23 dicembre)
Tappa 19 – Latina (26 dicembre)
Tappa 20 – Benevento (27 dicembre)
Tappa 21 – Potenza (28 dicembre)
Tappa 22 – Taranto (29 dicembre)
Tappa 23 – Lecce (30 dicembre)
Tappa 24 – Bari (31 dicembre)
Tappa 25 – Campobasso (1 gennaio 2026)
Tappa 26 – Pescara (2 gennaio)
Tappa 27 – L’Aquila (3 gennaio)
Tappa 28 – Ancona (4 gennaio)
Tappa 29 – Rimini (5 gennaio)
Tappa 30 – Bologna (6 gennaio)
Tappa 31 – Ferrara (7 gennaio)
Tappa 32 – Parma (8 gennaio)
Tappa 33 – Genova (9 gennaio)
Tappa 34 – Cuneo (10 gennaio)
Tappa 35 – Torino (11 gennaio)
Tappa 36 – Aosta (12 gennaio)
Tappa 37 – Novara (13 gennaio)
Tappa 38 – Varese (14 gennaio)
Tappa 39 – Pavia (15 gennaio)
Tappa 40 – Piacenza (16 gennaio)
Tappa 41 – Brescia (17 gennaio)
Tappa 42 – Verona (18 gennaio)
Tappa 43 – Mantova (19 gennaio)
Tappa 44 – Vicenza (20 gennaio)
Tappa 45 – Padova (21 gennaio)
Tappa 46 – Venezia (22 gennaio)
Tappa 47 – Trieste (23 gennaio)
Tappa 48 – Udine (24 gennaio)
Tappa 49 – Belluno (25 gennaio)
Tappa 50 – Cortina d’Ampezzo (26 gennaio)
Tappa 51 – Bolzano (27 gennaio)
Tappa 52 – Cavalese (28 gennaio)
Tappa 53 – Trento (29 gennaio)
Tappa 54 – Livigno (30 gennaio)
Tappa 55 – Sondrio (31 gennaio)
Tappa 56 – Lecco (1 febbraio)
Tappa 57 – Bergamo (2 febbraio)
Tappa 58 – Como (3 febbraio)
Tappa 59 – Monza (4 febbraio)
Tappa 60 – Milano (5 febbraio)
Un percorso tra storia, sport e identità
Il viaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 si prepara a diventare uno dei momenti più iconici nella storia recente dello sport italiano. Attraversando l’intero Paese, porterà con sé un messaggio di unità, partecipazione e orgoglio nazionale, accompagnando l’Italia verso un’edizione dei Giochi che si preannuncia memorabile.




