Un aereo cargo della compagnia UPS è precipitato martedì 4 novembre 2025 poco dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Louisville, nel Kentucky, causando la morte di almeno sette persone. A darne notizia è stato il governatore Andy Beshear, che ha avvertito: “Il bilancio è destinato a salire nelle prossime ore”.
Il velivolo, un McDonnell Douglas MD-11 identificato come volo UPS 2976, era diretto a Honolulu, nelle Hawaii. L’incidente è avvenuto intorno alle 17:15 ora locale, come confermato dalla Federal Aviation Administration (FAA).
Il motore in fiamme prima dell’impatto
Secondo un video amatoriale diffuso dall’emittente locale WLKY, il motore sinistro dell’aereo era già in fiamme durante il decollo. Il velivolo ha tentato di prendere quota, ma ha perso rapidamente altitudine, precipitando ed esplodendo a circa 5 km dalla pista.
Le immagini aeree mostrano una densa colonna di fumo nero e un vasto incendio che ha interessato un’area industriale composta da hangar e parcheggi, con la presenza di mezzi di soccorso al lavoro per domare le fiamme e mettere in sicurezza la zona.
A bordo solo l’equipaggio, ma le vittime sono sette
La compagnia UPS ha confermato in una nota che sull’aereo si trovavano tre membri dell’equipaggio, ma secondo le autorità locali le vittime sarebbero almeno sette, coinvolgendo anche persone a terra. “Riteniamo che l’area più colpita includa due aziende vicine al luogo dell’impatto”, ha spiegato Beshear.
In arrivo gli investigatori federali
La National Transportation Safety Board (NTSB), l’agenzia federale per la sicurezza dei trasporti, ha annunciato che una squadra di investigatori raggiungerà il sito dell’incidente mercoledì per avviare le indagini sulle cause del disastro.
Pressioni sul sistema aereo USA per la crisi di bilancio
L’incidente arriva in un momento critico per il trasporto aereo statunitense, già messo a dura prova dalla crisi politica al Congresso. A causa dello stallo sul bilancio federale, molti controllori di volo lavorano senza stipendio dal 1° ottobre, contribuendo a ritardi, disservizi e carenze operative.
Il segretario ai Trasporti Sean Duffy ha lanciato l’allarme: se la paralisi di bilancio non verrà risolta entro la settimana, lo spazio aereo americano potrebbe subire chiusure parziali, con gravi conseguenze su tutto il settore.




