Un uomo di circa 40 anni è morto nel pomeriggio di ieri dopo essere stato travolto da un Frecciarossa nei pressi della stazione di Pontelagoscuro, alle porte di Ferrara. La vittima non è ancora stata identificata: secondo i primi accertamenti della polizia scientifica, si tratterebbe di un cittadino europeo, di età compresa tra i trenta e i quarant’anni.
L’impatto, avvenuto intorno alle 14:30, è stato violento e ha provocato gravi danni alla parte anteriore della locomotiva che viaggiava lungo la linea Venezia–Napoli. Sul luogo dell’incidente sono stati trovati alcuni effetti personali, tra cui un paio di scarpe.
Ipotesi gesto volontario, ma indagini in corso
Le cause della tragedia sono ancora al vaglio degli inquirenti, anche se l’ipotesi più probabile al momento resta quella del gesto volontario. Il macchinista, accortosi dell’impatto, ha immediatamente rallentato ma ha dovuto proseguire fino alla stazione di Ferrara per arrestare il convoglio in sicurezza.
Sul binario 3 sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco, la polizia ferroviaria (Polfer) e il personale di Trenitalia, che hanno operato per diverse ore nel recupero del corpo e nella ricostruzione della dinamica.
Circolazione ferroviaria paralizzata
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario, bloccando per ore i collegamenti sia verso nord sia verso sud. Numerosi treni sono stati cancellati, mentre altri hanno accumulato ritardi fino a 160 minuti.
Solo intorno alle 17:40 la circolazione è ripresa gradualmente, dopo il via libera delle autorità. Le ripercussioni sul traffico si sono protratte fino alla serata, con ulteriori rallentamenti e convogli deviati su altre tratte.
Per i passeggeri del Frecciarossa diretto a Napoli è stato predisposto un treno straordinario, mentre per le altre linee interessate sono stati organizzati autobus sostitutivi per garantire i collegamenti regionali.




