Diversi vulcani risultano in attività oggi, 6 settembre 2026, con emissioni e nubi di cenere segnalate dai Volcanic Ash Advisory Center (VAAC).
Tra gli aggiornamenti più significativi spicca quello relativo al Krakatau, in Indonesia, dove la nube di cenere vulcanica è stata indicata fino a circa 50.000 piedi, equivalenti a 15.200 metri di quota.
Attività esplosiva anche per Etna, Semeru, Ibu, Dukono e Lewotolo, mentre dal Sud America arrivano aggiornamenti relativi a Puracé e Reventador.
Krakatau, nube di cenere fino a 15.200 metri
Il dato più rilevante della giornata riguarda il Krakatau, nello Stretto della Sonda, in Indonesia.
L’attività esplosiva continua e il VAAC di Darwin ha segnalato una nube di cenere vulcanica salita fino a circa 50.000 piedi, pari a 15.200 metri, corrispondenti al livello di volo 500.
L’avviso riportato è stato diffuso il 6 settembre alle 06:10 UTC.
Etna, continua l’attività esplosiva
Resta sotto osservazione anche l’Etna, in Sicilia. L’attività esplosiva prosegue e il VAAC di Tolosa ha segnalato una nube di cenere salita fino a circa 15.000 piedi, pari a 4.600 metri di quota.
La nube, secondo le informazioni disponibili, si stava spostando a circa 10 nodi verso sud-ovest. Il bollettino di riferimento è delle 04:00 UTC del 6 settembre.
Semeru ancora attivo
Prosegue l’attività esplosiva anche al Semeru, sull’isola indonesiana di Giava.
Il VAAC di Darwin ha segnalato una nube di cenere fino a circa 4.600 metri, corrispondenti a 15.000 piedi e al livello di volo 150.
La cenere risultava in movimento a circa 5 nodi verso sud-est. L’avviso è stato emesso alle 05:51 UTC.
Ibu e Dukono, nuove emissioni di cenere
Situazione monitorata anche sull’isola di Halmahera, dove restano attivi Ibu e Dukono.
Per il vulcano Ibu, il VAAC di Darwin ha indicato una nube di cenere fino a circa 2.100 metri di quota, in movimento a 5 nodi verso nord.
Anche al Dukono continua l’attività esplosiva. In questo caso la nube di cenere è stata segnalata fino a circa 7.000 piedi, equivalenti a 2.100 metri.
Lewotolo, cenere fino a 1.800 metri
Attività esplosiva in corso anche al Lewotolo, nelle Piccole Isole della Sonda.
Secondo il bollettino del VAAC di Darwin, la nube di cenere vulcanica ha raggiunto una quota di circa 6.000 piedi, pari a 1.800 metri.
L’avviso riportato è relativo alle 01:10 UTC del 6 settembre.
Reventador, emissioni in corso
In Ecuador continua a essere monitorato il Reventador, dove sono state segnalate emissioni di cenere vulcanica.
La presenza di nuvole ha impedito di individuare la cenere attraverso le immagini satellitari, ma l’attività al cratere risultava visibile attraverso SWIR e webcam.
Secondo le informazioni disponibili, non erano previsti cambiamenti nei venti modellati al livello di volo nelle successive 18 ore.
Puracé, possibili emissioni ma bassa fiducia
Aggiornamenti anche per il Puracé, in Colombia. Sono state indicate possibili emissioni di cenere vulcanica, ma nessuna nube era stata rilevata dalle immagini satellitari alle 00:25 UTC del 6 settembre.
Le previsioni indicavano un possibile movimento della cenere, anche se con un livello di fiducia basso.
Vulcani sotto osservazione il 6 settembre
Il quadro del 6 settembre 2026 mostra dunque attività su diversi vulcani distribuiti tra Europa, Asia e Sud America.
L’aggiornamento più significativo riguarda il Krakatau, con una nube di cenere segnalata fino a 15.200 metri di quota. Seguono Etna e Semeru, entrambi con cenere indicata fino a circa 4.600 metri.
Restano inoltre monitorati Ibu, Dukono, Lewotolo, Reventador e Puracé, con situazioni differenti e aggiornamenti legati soprattutto alle emissioni di cenere vulcanica.




