L’attività vulcanica resta sotto osservazione in diverse parti del mondo. Tra il 24 e il 25 agosto 2026 sono stati diffusi nuovi bollettini relativi a esplosioni ed emissioni di cenere vulcanica, con pennacchi che in alcuni casi hanno raggiunto circa 4.600 metri di quota.
Tra gli eventi più significativi figurano quelli segnalati al Semeru, al Reventador, all’Ibu e al Lewotobi. Aggiornamenti sono arrivati anche per Sheveluch, Sakurajima, Fuego e Puracé.
Semeru, cenere fino a 4.600 metri
Prosegue l’attività esplosiva del Semeru, nell’isola indonesiana di Giava. Secondo il Volcanic Ash Advisory Center di Darwin, una nube di cenere vulcanica è salita fino a circa 15.000 piedi, equivalenti a 4.600 metri.
Il pennacchio, indicato al livello di volo FL150, si stava spostando verso nord-est a una velocità di circa 10 nodi. La segnalazione è riferita alle 21:51 UTC del 24 agosto.
Si tratta di una delle quote più elevate riportate negli aggiornamenti considerati, insieme a quella relativa al Reventador.
Reventador, continua l’attività esplosiva
Attività esplosiva in corso anche al Reventador, in Ecuador. Il VAAC di Washington ha segnalato una nube di cenere fino a circa 15.000 piedi, pari anche in questo caso a circa 4.600 metri.
Il bollettino è riferito alle 22:20 UTC del 24 agosto e conferma il proseguimento dell’attività del vulcano sudamericano.
Ibu, nuova nube di cenere
In Indonesia resta attivo anche il vulcano Ibu, sull’isola di Halmahera. Il VAAC di Darwin ha riportato una nube di cenere salita fino a circa 7.000 piedi, pari a 2.100 metri.
La nube, classificata al livello di volo FL070, si muoveva verso nord a circa 10 nodi. L’aggiornamento è stato diffuso alle 01:40 UTC del 25 agosto.
Lewotobi, attività esplosiva in corso
Un altro aggiornamento riguarda il Lewotobi, sull’isola di Flores. Anche in questo caso l’attività esplosiva continua e una nube di cenere ha raggiunto circa 2.100 metri di quota.
Il pennacchio si stava spostando verso nord-ovest a una velocità di circa 20 nodi, secondo il bollettino delle 01:30 UTC del 25 agosto.
Esplosione segnalata al Sakurajima
In Giappone, un’esplosione al Sakurajima è stata segnalata il 25 agosto alle 00:51 UTC. Nell’osservazione satellitare delle 00:50 UTC, tuttavia, non era stata identificata alcuna nube di cenere vulcanica.
Non è stata quindi indicata un’altezza del pennacchio e, sulla base delle informazioni fornite, non erano disponibili previsioni relative alla dispersione della cenere.
Sheveluch, nessuna nuova nube identificata
Aggiornamenti anche dallo Sheveluch, nella penisola russa della Kamchatka. Alle 22:50 UTC del 24 agosto era stata precedentemente segnalata cenere a FL210.
Alle 23:10 UTC, tuttavia, le osservazioni satellitari non mostravano più una nube di cenere vulcanica identificabile e non venivano indicate ulteriori emissioni.
Fuego e Puracé sotto osservazione
In Guatemala, per il Fuego vengono indicate probabili emissioni di cenere ancora in corso. La cenere era stata osservata precedentemente, ma la copertura nuvolosa ne impediva l’identificazione nelle osservazioni più recenti. Le previsioni indicavano uno spostamento verso ovest-nordovest.
Per il Puracé, in Colombia, è stata invece segnalata la possibilità di una leggera emissione di cenere. Nell’ultimo aggiornamento non risultava però visibile alcun pennacchio nelle immagini satellitari. La previsione indicava pochi cambiamenti e un possibile movimento verso ovest-sudovest.
Diversi vulcani monitorati contemporaneamente
Il quadro del 24-25 agosto mostra dunque diversi vulcani con attività esplosiva o possibili emissioni di cenere. Le quote maggiori riportate riguardano Semeru e Reventador, entrambi con nubi fino a circa 4.600 metri, mentre Ibu e Lewotobi hanno prodotto pennacchi segnalati fino a circa 2.100 metri.
Per Sakurajima e Sheveluch, invece, le osservazioni satellitari più recenti citate non hanno identificato nubi di cenere, mentre Fuego e Puracé rimangono oggetto di monitoraggio sulla base delle emissioni segnalate o considerate possibili.




