Prima lo schianto contro la rotatoria, poi il mistero dell’auto trovata vuota e infine il drammatico ritrovamento in mare. È quanto accaduto ieri mattina, giovedì 12 febbraio tra viale Colombo e il lungomare del Golfo, dove un uomo di 42 anni è stato soccorso in acqua dopo un incidente stradale autonomo.
Il veicolo, completamente danneggiato, era finito sopra la rotatoria. A bordo, però, non c’era nessuno. A far scattare l’allarme sono state le urla dei passanti, che hanno indicato ai militari la presenza del conducente in mare, a diversi metri dalla riva, in evidente difficoltà.
Ritrovato in acqua in stato confusionale
Una pattuglia dei carabinieri dell’Aliquota Motovedetta, in transito nella zona, ha notato l’auto incidentata e si è subito fermata per verificare la situazione. Poco dopo, l’attenzione si è spostata verso la spiaggia: il 42enne, residente a Quartu, si trovava in acqua in stato di shock e con difficoltà respiratorie.
Vista l’impossibilità di raggiungerlo a nuoto in sicurezza, i militari hanno chiesto aiuto ai cittadini presenti. Utilizzando un pattino e un gommone privati, sono riusciti a raggiungere l’uomo e a trascinarlo a bordo, evitando conseguenze peggiori.
Soccorso per ipotermia, non è in pericolo di vita
Una volta riportato a terra, il 42enne è stato affidato al personale del 118, intervenuto insieme alla Capitaneria di Porto. L’uomo presentava un forte principio di ipotermia, causato dalla bassa temperatura dell’acqua, ma i medici hanno escluso il pericolo di vita.
Attualmente è ricoverato per accertamenti, mentre le sue condizioni vengono monitorate.
Indagini in corso sulla dinamica
Resta ancora da chiarire cosa sia accaduto nei minuti successivi allo schianto. Non è escluso che l’uomo possa essere finito in mare a causa di un malore, di uno stato confusionale dopo l’impatto oppure per un gesto volontario.
I rilievi dell’incidente sono stati effettuati dalla Polizia Locale di Quartu, mentre le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto sono affidate ai carabinieri.




