L’US Open non concede tempo per studiare il campo e Wyndham Clark lo ha dimostrato fin dal primo round. Sullo storico tracciato di Shinnecock Hills, l’americano ha preso il comando della classifica con un convincente -6, mettendo pressione immediata al resto del field.
Clark ha trovato ritmo sin dalle prime buche, alternando aggressività e controllo. Il risultato è un round caratterizzato da cinque birdie, un eagle e un solo errore, numeri che assumono ancora più valore considerando le difficoltà tecniche del percorso newyorkese.
Alle sue spalle si muovono alcuni dei nomi più attesi del torneo. Jon Rahm e Matt Fitzpatrick guidano il gruppo dei secondi a -2, accompagnati da Dustin Johnson e Gary Woodland, entrambi già vincitori di Major e perfettamente consapevoli di quanto sia importante restare a contatto nelle prime giornate.
Tra i protagonisti emerge anche Ryder Cowan. Il dilettante statunitense ha firmato una delle migliori prestazioni della giornata e rappresenta la sorpresa più interessante di questo avvio di US Open.
La lotta per il titolo appare però tutt’altro che definita. Rory McIlroy, Ludvig Åberg e Bryson DeChambeau restano pienamente in corsa grazie a un giro chiuso sotto par, mentre Scottie Scheffler dovrà recuperare terreno dopo una partenza ben al di sotto delle aspettative.
Per quanto riguarda il golf italiano, Filippo Celli è chiamato a un secondo round di carattere. Il +5 iniziale lo costringe a inseguire, ma il passaggio del taglio resta un obiettivo ancora raggiungibile.
Le prossime ore saranno decisive per comprendere se Clark riuscirà a consolidare il vantaggio o se i grandi nomi del golf mondiale riusciranno immediatamente a riaprire il torneo.





