Il tennis giocato a Shanghai si trasforma in una prova di sopravvivenza. Durante il match del Masters 1000 tra Taylor Fritz e Giovanni Mpetshi Perricard, il livello di gioco ha ceduto il passo a una vera e propria battaglia fisica contro condizioni climatiche estreme. Altro che scambi spettacolari: è stato uno spettacolo avvilente, con i giocatori esausti, disidratati e visibilmente provati.
Fritz in campo senza forze: “sembrava uno zombie”
Taylor Fritz, numero 4 del mondo, ha vissuto un vero incubo: nel finale del secondo set si è piegato su se stesso più volte, ha commesso un doppio fallo per mancanza di forza, non riusciva più a colpire con energia e camminava a fatica. Il suo volto stravolto e la maglietta completamente zuppa hanno reso evidente il malessere. Anche se fosse riuscito a forzare un terzo set, difficilmente avrebbe potuto continuare.
Perricard vince, ma esce dal campo distrutto
Dall’altra parte della rete, Giovanni Mpetshi Perricard, pur meno in difficoltà, ha comunque mostrato segni di cedimento. Il giovane francese ha portato a casa la sua prima vittoria contro un top 10 con il punteggio di 6-4 7-5, grazie a una maggiore resistenza fisica. Ma anche lui, al termine, era stremato.
I malori si moltiplicano: Sinner tra i primi ad accusare
Fritz e Perricard non sono i primi a patire il clima soffocante di Shanghai. Nelle giornate precedenti, Jannik Sinner aveva già manifestato difficoltà di adattamento alle elevate temperature e all’umidità estrema. Un problema che rischia di compromettere l’integrità fisica degli atleti e la qualità dello spettacolo.




