Dramma in volo domenica scorsa nei cieli della regione dell’Ariège, nel sud della Francia. Un aereo leggero è precipitato sui Pirenei, causando la morte di quattro persone: si tratta di un istruttore di volo e tre studenti della École Nationale de l’Aviation Civile (ENAC), tutti di età compresa tra i 18 e i 25 anni.
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio quando l’aeroclub di Saint-Girons ha perso i contatti con il velivolo e ha immediatamente attivato il Centro di Coordinamento del Soccorso Aeronautico (ARCC) di Lione.
Il ritrovamento del relitto a 1.200 metri di quota
Dopo ore di intense ricerche, sia aeree che terrestri, il piccolo monomotore da addestramento è stato individuato a un’altitudine di 1.200 metri tra le montagne dei Pirenei. A bordo sono stati rinvenuti i corpi senza vita di tre uomini e una donna, come confermato da fonti investigative.
All’operazione di soccorso hanno partecipato due elicotteri, uno della gendarmeria e l’altro della protezione civile, insieme a squadre di vigili del fuoco, gendarmi e soccorritori alpini. Gli operatori giunti sul luogo dell’impatto non hanno potuto far altro che constatare il decesso di tutti gli occupanti.
Inchiesta aperta per chiarire la dinamica
La Procura della Repubblica francese ha aperto un’inchiesta ufficiale per stabilire le cause dell’incidente aereo, che al momento restano sconosciute. Le autorità non escludono nessuna ipotesi, comprese quelle legate a problemi tecnici o condizioni meteo avverse.
L’ENAC, considerata la principale scuola di formazione aeronautica in Europa, ha espresso profondo cordoglio per la perdita dei suoi giovani allievi e del loro istruttore, definendo la tragedia “un duro colpo per tutta la comunità aeronautica”.




