È morto dopo otto giorni di ricovero in ospedale l’88enne Vincenzo M., investito da un monopattino elettrico guidato da un minorenne nel tardo pomeriggio dell’8 marzo a Foggia. L’anziano stava attraversando la strada quando è stato travolto dal mezzo, probabilmente truccato e con due ragazzi a bordo.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, alla guida del monopattino elettrico c’era un ragazzo di 13 anni, quindi al di sotto dell’età minima prevista dalla legge, fissata a 14 anni. Con lui viaggiava un altro minorenne, che si sarebbe allontanato subito dopo l’impatto.
L’urto è stato particolarmente violento: l’anziano è caduto sull’asfalto riportando un grave trauma cranico, la frattura del naso, diverse ecchimosi e lesioni alla colonna vertebrale.
Il ricovero e la morte in ospedale
Trasportato in condizioni disperate al Policlinico di Foggia, l’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento di neurochirurgia per contenere una emorragia interna. Successivamente è stato ricoverato in terapia intensiva, dove ha lottato tra la vita e la morte per oltre una settimana.
Le condizioni cliniche sono però progressivamente peggiorate fino al decesso avvenuto a otto giorni dall’incidente. Il conducente del monopattino, rimasto ferito nello scontro, è stato soccorso.
Indagini sul monopattino e responsabilità
Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire l’esatta dinamica dell’investimento e verificare se il monopattino fosse stato modificato per aumentare la velocità. Al centro degli accertamenti anche le eventuali responsabilità dei genitori dei minorenni coinvolti e il rispetto delle normative sulla circolazione dei monopattini elettrici.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sull’uso dei monopattini da parte dei giovanissimi, soprattutto in contesti urbani ad alto traffico.




