È decollato da Fano il primo volo dimostrativo diretto all’aeroporto di Roma Urbe, segnando l’avvio concreto della Regional Air Mobility (RAM) promossa da ENAC. Il volo è stato effettuato con un King Air B200 da 9 posti, e rappresenta un nuovo modello di trasporto a corto raggio, pensato per collegare in modo rapido, flessibile e sostenibile aree del Paese non sempre ben servite dal trasporto ferroviario o stradale.
“Un collegamento di 50 minuti al posto di 4 ore via terra,” sottolinea ENAC, che punta a una rete capillare, intelligente e pet friendly per connettere il Paese da costa a costa.
Un sistema integrato e accessibile: più servizi, meno business aviation
L’obiettivo dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile è trasformare gli aeroporti territoriali in nodi strategici, non solo per business aviation o scuole di volo, ma anche per un trasporto aereo più inclusivo e accessibile, grazie all’uso di aeromobili di nuova generazione, caratterizzati da bassi costi operativi e tecnologie sostenibili.
“Stiamo creando un sistema intermodale aria/aria per raggiungere anche le aree più isolate del Paese”, ha dichiarato il direttore generale Enac Alexander D’Orsogna, presentando l’iniziativa.
Fano città-pilota: Baldelli (Regione Marche) esalta il progetto
Presente al debutto del volo anche l’Assessore regionale alle Infrastrutture delle Marche, Francesco Baldelli, che ha ribadito l’impegno della Regione per valorizzare Fano come polo strategico del sistema RAM:
“Fano è oggi la prima città in Italia a sperimentare un collegamento tra aeroporti minori. È un passo avanti per farne una vera città europea, all’altezza delle sfide del turismo, della mobilità e dello sviluppo.”
Baldelli ha inoltre evidenziato la volontà di estendere il modello ad altre città italiane spesso considerate “minori”, ma con alto potenziale di connessione, come Siena, Arezzo e Venezia.
Turismo, sviluppo e occupazione: le Marche puntano in alto
“Valorizzare Fano significa valorizzare tutta la provincia di Pesaro e Urbino,” ha aggiunto Baldelli, “ed è un investimento sul futuro della Regione Marche, in chiave giovani, lavoro e crescita.”
Con questo primo volo, la mobilità aerea regionale italiana compie un passo storico: da sperimentazione a modello replicabile, in un Paese che vuole superare i limiti della mobilità tradizionale con soluzioni moderne, sostenibili e su misura per il territorio.
ENAC guarda avanti: 21 aeroporti e un eliporto pronti al rilancio
Il progetto RAM poggia su una rete di 21 aeroporti locali gestiti da ENAC Servizi, oltre a un eliporto sull’isola di Capri, tutti pronti a diventare hub di nuova generazione. Il presidente Enac Pierluigi Di Palma ha annunciato un piano di investimenti consistente, finalizzato a rendere gli scali più resilienti, digitalizzati e attrattivi.




