Il British Open continua a crescere anche dal punto di vista economico. Per l’edizione 2026 la R&A ha annunciato un montepremi totale di 17,75 milioni di dollari, con 3,2 milioni riservati al futuro campione. Un aumento significativo rispetto allo scorso anno che conferma l’evoluzione finanziaria dell’evento.
La scelta arriva però insieme a un messaggio preciso. Il CEO Mark Darbon ha spiegato che l’obiettivo non è semplicemente aumentare i premi, ma trovare un equilibrio tra la valorizzazione dei migliori giocatori e il sostegno allo sviluppo del golf mondiale. Secondo la R&A, infatti, i ricavi generati dall’Open Championship vengono reinvestiti per finanziare programmi dedicati ai giovani, ai circoli e alla diffusione della disciplina.
Negli ultimi decenni il montepremi dell’Open è cresciuto in modo esponenziale, passando da poche migliaia di sterline negli anni Cinquanta agli attuali 17,75 milioni di dollari. Una crescita che segue quella degli altri Major, pur mantenendo una filosofia diversa rispetto alla continua corsa ai premi sempre più elevati.





