Un forte terremoto di magnitudo 5.9 si è verificato nella provincia del Qinghai, in Cina, alle 05:36 di mercoledì 19 agosto 2026, ora locale. In UTC, la scossa è stata registrata alle 21:36 del 18 agosto.
Secondo i dati riportati, l’epicentro è stato localizzato alle coordinate 37.8208° N e 95.6095° E, nell’area di Haixi, a circa 273 chilometri a sud di Dunhuang, nella provincia del Gansu. L’ipocentro è stato individuato a una profondità di appena 6 chilometri, elemento che può determinare scuotimenti più intensi nelle immediate vicinanze dell’epicentro.
I parametri del terremoto sono stati progressivamente aggiornati nelle ore successive all’evento. Diverse agenzie sismologiche hanno fornito stime leggermente differenti della magnitudo e della profondità, mentre i dati principali riportati dalla fonte fanno riferimento all’United States Geological Survey (USGS).
Scosse molto forti vicino all’epicentro
Le stime preliminari indicano che lo scuotimento potrebbe aver raggiunto il livello VII della scala Mercalli modificata (MMI) nelle aree più vicine all’epicentro. Questo livello corrisponde a uno scuotimento classificato come “molto forte”.
Secondo le valutazioni riportate, circa 367.900 persone potrebbero essere state esposte a diversi livelli di scuotimento. La grande maggioranza, oltre 338 mila persone, si sarebbe trovata in aree con intensità IV, classificata come leggera. Circa 7.952 persone sarebbero invece state esposte a un’intensità VI, mentre per una ventina di persone è stata stimata un’esposizione al livello VII.
Nonostante l’ampia area potenzialmente interessata, l’epicentro si trova relativamente lontano dai principali centri densamente popolati.
Allerta gialla per il possibile impatto economico
La valutazione preliminare dell’impatto distingue il rischio per la popolazione da quello relativo ai danni economici. Per le vittime legate allo scuotimento l’allerta è verde, quindi al livello più basso, mentre per le perdite economiche l’allerta è gialla.
Le stime riportate indicano una probabilità del 90,4% che non si verifichino vittime dirette dovute allo scuotimento. La probabilità di un bilancio compreso tra una e dieci vittime viene indicata al 9,1%, mentre quella di superare le dieci vittime è inferiore all’1%.
Sul fronte economico, sono invece considerati possibili danni localizzati a edifici e infrastrutture. La fonte riporta una probabilità del 33,4% di perdite complessive comprese tra 10 e 100 milioni di dollari e del 16,5% per danni tra 100 milioni e un miliardo di dollari. La probabilità di superare il miliardo di dollari viene indicata come inferiore all’1%.
Le località vicine al terremoto
Tra i centri indicati come più vicini all’epicentro figura Guolemude, a circa 170 chilometri di distanza, dove lo scuotimento stimato è di intensità IV della scala MMI.
Dunhuang, città del Gansu, si trova invece a circa 273 chilometri a nord dell’epicentro e avrebbe potuto registrare uno scuotimento debole, di livello III. Stime analoghe riguardano altri centri dell’area, tra cui Yumen, Jiayuguan e Jiuquan.
Anche Xining, importante centro del Qinghai situato a circa 560 chilometri dall’epicentro, rientra nell’area per la quale è stato stimato uno scuotimento debole.
Registrata una scossa di assestamento
Dopo il terremoto principale è stata rilevata almeno una scossa di assestamento. L’evento, di magnitudo 4.5, è avvenuto circa 23 minuti dopo il sisma principale e a circa 19 chilometri di distanza, con una profondità indicata in 10 chilometri.
Terremoti di questa intensità possono essere seguiti da ulteriori repliche nelle ore e nei giorni successivi. Nel materiale fornito, tuttavia, viene documentata soltanto la scossa di assestamento già registrata al momento dell’aggiornamento.
Un’area caratterizzata da elevata attività sismica
La zona interessata dal terremoto in Qinghai presenta una significativa attività sismica. Sulla base delle statistiche riportate nella fonte, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si registrano mediamente circa 6,7 terremoti all’anno considerando le diverse classi di magnitudo analizzate.
Dal 2000 sarebbero inoltre avvenuti nella stessa area almeno cinque terremoti di magnitudo superiore a 6. I dati storici citati suggeriscono quindi che eventi sismici forti, pur non essendo frequenti, non rappresentano un fenomeno eccezionale per questa regione della Cina occidentale.




