Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata giovedì 27 agosto 2026 alle 11:08 ora locale, corrispondenti alle 22:08 UTC del 26 agosto.
Il sisma si è verificato nel Pacifico meridionale, vicino alla costa della Nuova Zelanda, con epicentro alle coordinate 37.5225°S e 176.2453°E. Il punto individuato dai sismografi si trova circa 19 chilometri a nord di Tauranga, nella regione della Baia dell’Abbondanza.
L’evento risulta confermato e ha avuto una profondità di 78 chilometri.
I dati registrati dai sismografi
Secondo le informazioni disponibili, i principali parametri del terremoto sono:
- Magnitudo: 4.3
- Data: 27 agosto 2026, ora locale
- Ora: 11:08
- Profondità: 78 km
- Epicentro: 37.5225°S, 176.2453°E
- Distanza da Tauranga: circa 19 km
- Intensità massima stimata: III sulla scala MMI
- Stazioni sismiche utilizzate: 11
La fonte primaria indicata è l’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC). La prima rilevazione era stata effettuata da GeoNet New Zealand pochi minuti dopo il terremoto.
Epicentro vicino a Tauranga
L’epicentro è stato localizzato a breve distanza da Tauranga, uno dei principali centri abitati dell’area, con oltre 150mila residenti secondo i dati riportati nella fonte.
La città si trova a circa 19 chilometri a sud dell’epicentro, dove l’intensità massima teorica dello scuotimento è stata stimata al grado III della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento debole.
Ancora più vicino si trova Mount Maunganui, distante circa 14 chilometri, dove è stata stimata la stessa intensità.
Valori di intensità III sono stati calcolati anche per Omokoroa, Katikati, Te Puke, Maketu, Oropi e Waihi. A distanze maggiori, lo scuotimento previsto scende generalmente al grado II, classificato come molto debole.
La scossa non risulta avvertita
Nonostante la vicinanza dell’epicentro ad alcune località abitate, non risultano segnalazioni confermate di persone che abbiano percepito il terremoto nei dati forniti.
È stato raccolto un rapporto proveniente da Greerton, nell’area di Tauranga, a circa 24,5 chilometri dall’epicentro. La persona che ha inviato la segnalazione ha indicato di non aver avvertito la scossa.
La profondità di 78 chilometri contribuisce a spiegare perché, pur trovandosi l’epicentro relativamente vicino alla costa, lo scuotimento previsto in superficie sia rimasto debole.
Nessun effetto previsto nella capitale
La capitale Wellington si trova a circa 437 chilometri a sud dell’epicentro. A questa distanza l’intensità indicata è pari al grado I della scala Mercalli, quindi classificata come non avvertita.
Nelle località situate entro alcune decine di chilometri dall’epicentro, invece, le stime oscillano prevalentemente tra i gradi II e III della scala MMI.
EMSC e GeoNet concordano sui parametri
I dati riportati dalle due agenzie che hanno analizzato l’evento risultano concordanti.
Sia EMSC sia GeoNet New Zealand indicano una magnitudo di 4.3 e una profondità di 78 chilometri. Anche la localizzazione dell’epicentro coincide nei dati messi a confronto.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’aggiornamento delle informazioni non risultavano scosse di assestamento successive all’evento principale.
Sulla base della magnitudo, la superficie di rottura della faglia viene stimata in prima approssimazione intorno ai 2 chilometri quadrati, con una lunghezza della zona di rottura di circa 2 chilometri.
Una zona con elevata attività sismica
La regione interessata è caratterizzata da un alto livello di attività sismica. Secondo le statistiche riportate, entro 100 chilometri dall’epicentro vengono registrati mediamente circa 2.400 terremoti all’anno, considerando anche gli eventi di bassa magnitudo.
In particolare, si stimano mediamente 14,8 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno e circa 1,34 eventi di magnitudo 5 o superiore.
Dal 1900 nell’area risultano inoltre almeno otto terremoti di magnitudo superiore a 6. Sulla base dei dati storici riportati, eventi di questa intensità si verificano nella zona mediamente ogni 15-20 anni.
Situazione dopo il terremoto
Il terremoto di magnitudo 4.3 non risulta aver prodotto effetti significativi sulla popolazione sulla base delle informazioni disponibili.
La scossa è avvenuta a 78 chilometri di profondità, con epicentro in mare ma relativamente vicino alla costa. Al momento dei dati forniti non risultavano scosse di assestamento né segnalazioni di scuotimento percepito.




