Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.8 è stata registrata nella notte di giovedì 3 settembre 2026, provocando numerose segnalazioni da parte della popolazione.
Il sisma si è verificato alle 05:17 UTC, corrispondenti alle 00:17 ora locale, con una profondità di circa 25 chilometri. Proprio la relativa superficialità dell’evento ha contribuito a rendere lo scuotimento chiaramente percepibile in diverse località.
Dove è avvenuto il terremoto
L’epicentro è stato localizzato nel Departamento del Chocó, in Colombia, alle coordinate 4.414° N e 76.769° W, circa 66 chilometri a nord-est di Buenaventura.
La fonte primaria riportata per l’evento è INETER, che ha indicato una magnitudo di 4.8 e una profondità di 25 chilometri. Un’altra rilevazione riportata attribuisce invece all’evento una magnitudo di 4.3 e una profondità di 43 chilometri.
Scossa avvertita in numerose città
Il terremoto è stato ampiamente percepito dalla popolazione. Al momento dell’aggiornamento erano arrivate 73 segnalazioni, delle quali 57 indicavano che la scossa era stata effettivamente avvertita.
Tra le città dalle quali è arrivato il maggior numero di testimonianze figurano Armenia, Cali e Pereira. Ad Armenia sono stati raccolti 14 rapporti, a Cali 10 e a Pereira 7.
Segnalazioni sono arrivate anche da altre località, tra cui Yumbo, Roldanillo, Palmira, Dosquebradas e Montenegro.
Il terremoto avvertito anche a grande distanza
Secondo i dati raccolti, nella maggior parte delle segnalazioni lo scuotimento è stato classificato tra molto debole e leggero sulla scala Mercalli modificata.
Sono stati tuttavia riportati anche singoli episodi di percezione più intensa. Una testimonianza ha classificato lo scuotimento al grado VI della scala MMI, corrispondente a uno scuotimento forte. Si tratta comunque di una segnalazione individuale e non dell’intensità attribuita all’intero terremoto.
A Cali, distante circa 113 chilometri dall’epicentro, sono arrivate diverse testimonianze, mentre a Bogotá, a circa 299 chilometri, lo scuotimento previsto è stato classificato come molto debole.
Potrebbe essere una scossa di assestamento
L’evento potrebbe essere collegato al forte terremoto di magnitudo 7.4 registrato il 10 agosto 2026, circa tre settimane prima.
La fonte considera infatti il sisma di magnitudo 4.8 come un probabile aftershock, cioè una scossa di assestamento successiva all’evento principale.
Una zona con elevata attività sismica
L’area interessata presenta un altissimo livello di attività sismica. Secondo le statistiche riportate, entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 680 terremoti all’anno, considerando anche gli eventi di magnitudo più bassa.
Dal 1970 nella stessa regione sarebbero inoltre avvenuti almeno tre terremoti superiori a magnitudo 7.
La scossa del 3 settembre conferma quindi la significativa attività sismica della zona, mentre restano sotto osservazione eventuali nuovi eventi successivi.




