Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata nella mattinata di domenica 30 agosto 2026 nella regione dell’Hindu Kush, in Afghanistan, non lontano dai confini con Pakistan e Tagikistan.
Secondo i dati riportati dal Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (EMSC), il terremoto si è verificato alle 08:37 ora locale, corrispondenti alle 04:07 UTC.
L’epicentro è stato individuato circa 72 chilometri a sud-est di Baharak, nella provincia afghana del Badakhshan. L’evento ha avuto una profondità di circa 140 chilometri.
Terremoto di magnitudo 4.6, epicentro vicino a tre Paesi
La posizione dell’epicentro rende particolarmente interessante l’evento dal punto di vista geografico. Il terremoto è infatti avvenuto in Afghanistan, ma a soli 18,5 chilometri dal Pakistan e circa 28 chilometri dal Tagikistan.
Le coordinate indicate sono 36,5° N e 71,42° E.
La profondità elevata ha contribuito a limitare l’intensità dello scuotimento in superficie. Secondo le stime disponibili, nelle località interessate il movimento del terreno avrebbe raggiunto prevalentemente il grado II della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento molto debole.
Scossa tra Afghanistan, Pakistan e Tagikistan
Tra le località più vicine all’epicentro figura Ashkasham, in Afghanistan, distante circa 23 chilometri. A circa 30 chilometri si trova invece Ishqoshim, in Tagikistan.
La città afghana di Baharak dista circa 72 chilometri, mentre Chitral, in Pakistan, si trova a circa 79 chilometri dall’epicentro.
Lo scuotimento è stato stimato come molto debole anche in diverse altre località dell’Afghanistan, del Pakistan e del Tagikistan.
A Kabul, distante circa 299 chilometri, l’intensità teorica è stata stimata al grado II della scala Mercalli. A Islamabad, situata a circa 343 chilometri, il terremoto non sarebbe invece stato percepibile.
Al momento dell’aggiornamento riportato nella fonte non risultavano testimonianze dirette di persone che avessero avvertito la scossa.
Magnitudo fino a 4.9 secondo altre rilevazioni
Le prime elaborazioni delle diverse agenzie sismologiche hanno prodotto valori leggermente differenti.
L’EMSC ha indicato una magnitudo 4.6 e una profondità di 140 chilometri. Altre rilevazioni riportate nella fonte hanno invece stimato una magnitudo 4.9, con una profondità di circa 147 chilometri.
Differenze di questo tipo possono verificarsi durante le prime elaborazioni dei parametri di un terremoto, prima della revisione dei dati raccolti dalle reti sismiche.
Zona ad altissima attività sismica
Il terremoto si è verificato in una regione caratterizzata da una fortissima attività sismica.
Secondo le statistiche riportate dalla fonte, entro 100 chilometri dall’epicentro vengono registrati mediamente circa 156 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno, equivalenti a circa 13 eventi al mese.
Nella stessa area si verificano mediamente 6,5 terremoti di magnitudo 5 o superiore ogni anno, mentre quelli di magnitudo 6 o superiore hanno una frequenza media vicina a un evento all’anno.
Dal 1900, nella zona sono stati registrati almeno 20 terremoti con magnitudo superiore a 7.
Un’altra scossa dopo il terremoto di magnitudo 5.3
L’evento del 30 agosto arriva dopo una serie di terremoti registrati recentemente nella stessa regione.
Soltanto 11 giorni prima, il 19 agosto 2026, un terremoto di magnitudo 5.3 aveva colpito un’area situata circa 60 chilometri più a ovest.
Nei giorni immediatamente precedenti erano inoltre stati rilevati altri eventi di magnitudo superiore a 4 nella zona del Badakhshan e lungo il confine tra Afghanistan e Tagikistan.
Il terremoto più forte registrato nell’area nei dieci anni precedenti è stato invece una scossa di magnitudo 6.5 del 21 marzo 2023.
Al momento dei dati riportati dalla fonte, non erano state registrate repliche dopo il terremoto di magnitudo 4.6 del 30 agosto.




