Una scossa di terremoto di magnitudo 5.7 è stata registrata al largo dello Stato messicano del Chiapas, nell’Oceano Pacifico settentrionale, nella tarda serata di lunedì 17 agosto 2026.
Il sisma si è verificato alle 23:02 ora locale, corrispondenti alle 05:02 UTC del 18 agosto. Secondo i dati USGS riportati nella fonte, l’epicentro è stato localizzato alle coordinate 14.2298° N e 93.1475° W, a circa 122 chilometri a sud-ovest di Tapachula. La profondità indicata è di 10 chilometri.
La scossa è stata localizzata in mare, a circa 95 chilometri da Puerto Madero, una delle località messicane più vicine all’epicentro.
Scossa avvertita tra Messico e Guatemala
Il terremoto in Messico è stato percepito in diverse località del Chiapas e del vicino Guatemala. Le stime preliminari riportate indicano che oltre 7 milioni di persone potrebbero essere state esposte alle vibrazioni prodotte dal sisma nei due Paesi.
Per la grande maggioranza della popolazione interessata, tuttavia, lo scuotimento sarebbe risultato molto debole o debole, corrispondente ai livelli II e III della scala Mercalli modificata. Circa 386 mila persone sarebbero invece state esposte a un’intensità IV, classificata come scuotimento leggero.
Tra le località indicate con intensità IV figurano Puerto Madero, Tapachula, Huixtla, Cacahoatán e Mapastepec, in Messico, oltre ad alcune città del Guatemala.
Segnalazioni di scuotimento debole sono arrivate anche da località più lontane, tra cui Guatemala City.
Rischio di vittime e danni considerato basso
Le valutazioni riportate attribuiscono all’evento un livello di allerta verde, associato a una bassa probabilità di conseguenze significative in termini di vittime e perdite economiche.
Secondo le stime USGS citate dalla fonte, lo scuotimento previsto nelle aree popolate non avrebbe raggiunto livelli particolarmente pericolosi. La maggior parte delle persone potenzialmente interessate sarebbe stata infatti esposta soltanto a vibrazioni di intensità debole.
Per quanto riguarda le vittime direttamente provocate dallo scuotimento, viene indicata una probabilità del 90,4% che non si registrino morti. Anche l’impatto economico previsto viene classificato al livello verde.
Le località più vicine all’epicentro
Puerto Madero, con circa 9.600 abitanti, si trova a circa 95 chilometri dall’epicentro ed è indicata come la città più vicina di dimensioni significative nella quale il terremoto potrebbe essere stato chiaramente percepito.
Tapachula, uno dei principali centri urbani del Chiapas meridionale, si trova invece a circa 122 chilometri. Huixtla dista circa 125 chilometri, mentre alcune località del Guatemala occidentale si trovano tra 140 e 200 chilometri dall’area epicentrale.
A distanze maggiori lo scuotimento stimato diminuisce progressivamente. Anche a Città del Messico, distante circa 860 chilometri, il terremoto potrebbe essere stato percepito soltanto in maniera molto debole.
Possibile aftershock del forte sisma di luglio
Secondo le informazioni riportate nella fonte, il terremoto del 17 agosto potrebbe essere stato una replica, o aftershock, del forte evento di magnitudo 7.3 registrato il 17 luglio 2026 nella stessa area del Pacifico, circa cinque settimane prima.
Si tratta comunque di una zona caratterizzata da una elevata attività sismica. I dati storici citati indicano numerosi terremoti ogni anno entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro e almeno cinque eventi superiori a magnitudo 7 dal 1900.
Magnitudo tra 5.5 e 5.9 secondo le diverse agenzie
Le diverse reti di monitoraggio hanno fornito valori leggermente differenti per lo stesso evento. L’USGS ha indicato una magnitudo di 5.7, mentre altre agenzie hanno riportato stime comprese tra 5.5 e 5.9.
Il Servicio Sismológico Nacional messicano ha indicato magnitudo 5.8, mentre l’INGV ha riportato una stima di magnitudo 5.9. Differenze di questo tipo possono verificarsi nelle prime elaborazioni dei parametri di un terremoto.
Nel complesso, i dati disponibili descrivono quindi un forte terremoto al largo del Chiapas, chiaramente percepito in alcune zone di Messico e Guatemala, ma con un rischio stimato basso di vittime e danni significativi.




