Un terremoto di magnitudo 5.5 ha colpito il Pacifico settentrionale, al largo delle coste del Chiapas, in Messico, nella mattinata di domenica 19 luglio 2026. Secondo i dati disponibili, il sisma si è verificato a circa 81 chilometri a sud-ovest di Puerto Madero, con un ipocentro a 35 chilometri di profondità. L’evento è stato classificato come un probabile aftershock del più forte terremoto di magnitudo 7.3 registrato nella stessa area due giorni prima.
Caratteristiche del terremoto
Il terremoto è stato registrato alle 17:45 UTC (11:45 ora locale) ed è stato successivamente confermato dalle principali reti di monitoraggio sismico. L’epicentro è stato localizzato in mare, al largo della costa del Chiapas, una delle aree a più elevata attività sismica del Messico.
La profondità relativamente superficiale del sisma ha favorito la percezione delle scosse nelle aree più vicine all’epicentro, pur senza raggiungere livelli di intensità particolarmente elevati nei centri abitati.
Scosse avvertite tra Messico e Guatemala
Le stime preliminari indicano che il terremoto potrebbe essere stato percepito da oltre 8,5 milioni di persone tra Messicoe Guatemala.
Nella maggior parte delle aree interessate, lo scuotimento è stato classificato tra debole e molto debole (intensità II-III della scala Mercalli modificata), mentre nelle località più vicine all’epicentro è stata stimata un’intensità IV, corrispondente a uno scuotimento leggero.
Tra i principali centri che potrebbero aver avvertito il sisma figurano:
- Puerto Madero
- Ciudad Hidalgo
- Tapachula
- Mazatán
- diverse località del dipartimento di San Marcos, in Guatemala.
Anche nella Città del Messico, situata a circa 884 chilometri dall’epicentro, il terremoto potrebbe essere stato percepito in modo molto lieve.
Nessun impatto significativo previsto
Le valutazioni preliminari indicano un livello di allerta verde, il più basso previsto per questo tipo di eventi.
Secondo le stime disponibili:
- il rischio di vittime è considerato molto basso;
- sono previsti danni economici minimi o assenti;
- l’intensità dello scuotimento nelle aree popolate non dovrebbe aver superato livelli tali da provocare conseguenze rilevanti.
Le probabilità indicano che il terremoto difficilmente avrebbe causato perdite umane o danni estesi alle infrastrutture.
Un’area ad alta attività sismica
La costa del Chiapas rappresenta una delle zone con la maggiore attività sismica dell’America centrale. I dati storici mostrano che nell’area si verificano mediamente diversi terremoti di magnitudo superiore a 5 ogni anno, mentre eventi di magnitudo pari o superiore a 7 risultano molto più rari.
Proprio per questo motivo, gli esperti ritengono plausibile che la scossa di magnitudo 5.5 sia collegata alla fase di assestamento successiva al forte terremoto di magnitudo 7.3 registrato nella stessa regione due giorni prima.
Monitoraggio costante
Le autorità e le reti sismologiche internazionali continuano a monitorare l’evoluzione della sequenza sismica nell’area. I parametri del terremoto potranno essere ulteriormente aggiornati con l’acquisizione di nuovi dati, ma allo stato attuale non emergono elementi che facciano prevedere conseguenze significative per la popolazione.





