Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata martedì 25 agosto 2026 alle 15:56 ora locale, corrispondenti alle 13:56 UTC.
Secondo i dati riportati, l’epicentro è stato individuato nell’area del Mare Adriatico vicino alla costa albanese, alle coordinate 40.9504°N e 19.5197°E. La profondità indicata nei dati aggiornati è di circa 10 chilometri, anche se viene precisato che questo valore può essere utilizzato quando la profondità non è determinabile con sufficiente precisione.
La fonte primaria riportata per l’evento è lo United States Geological Survey (USGS), che ha classificato il terremoto con magnitudo 4.4.
Scossa avvertita dalla popolazione
La relativa superficialità dell’evento ha favorito una percezione più netta del terremoto nelle zone prossime all’epicentro. L’intensità stimata ha raggiunto il grado IV della scala Mercalli Modificata, corrispondente a uno scuotimento leggero.
Nel materiale disponibile risultano 16 segnalazioni, 13 delle quali riferiscono di aver percepito il terremoto. Le testimonianze indicano che la scossa sarebbe stata avvertita soprattutto entro una distanza di circa 50-70 chilometri dall’epicentro.
Una delle segnalazioni più intense arriva da Golem, dove è stato indicato uno scuotimento moderato di grado V MMI. Altre testimonianze descrivono oscillazioni, vibrazioni e movimenti laterali durati da pochi secondi fino a circa 10-15 secondi.
Tremori percepiti anche nella capitale
Il terremoto è stato percepito anche a Tirana, situata a circa 49 chilometri dall’epicentro. Per la capitale viene stimato uno scuotimento debole, pari al grado III della scala MMI, mentre alcune testimonianze dirette riportano intensità comprese tra II e III.
Segnalazioni sono arrivate anche dalle aree di Valona, Durazzo, Kavajë, Fier, Lushnje e Orikum. Nelle località più vicine all’epicentro lo scuotimento stimato ha raggiunto generalmente il grado IV, mentre all’aumentare della distanza l’intensità è risultata più debole.
Nessun danno significativo previsto
Nonostante la scossa sia stata chiaramente avvertita da numerose persone, non sono indicati danni significativi legati all’evento.
Il terremoto ha liberato, secondo la stima riportata, circa 2,5 × 10¹¹ joule di energia, equivalenti a circa 60 tonnellate di TNT.
Al momento dell’aggiornamento non erano inoltre state registrate scosse di assestamento successive all’evento principale.
Magnitudo diverse secondo le agenzie
Le agenzie sismologiche che hanno analizzato l’evento hanno fornito valori differenti. L’USGS ha successivamente indicato una magnitudo 4.4, mentre altre reti hanno calcolato valori inferiori.
Il GFZ ha riportato magnitudo 4.09, RaspberryShake 4.1, mentre l’INGV ha indicato magnitudo 3.6 con profondità di 9,1 chilometri. EMSC e altre agenzie hanno fornito stime comprese indicativamente tra magnitudo 3.4 e 3.6.
Le differenze tra le rilevazioni possono dipendere dai dati disponibili, dalle stazioni utilizzate e dai diversi metodi impiegati per determinare i parametri del terremoto.
Zona caratterizzata da elevata sismicità
L’area interessata presenta un alto livello di attività sismica. Secondo le statistiche contenute nei dati disponibili, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 15,6 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno.
Gli eventi di magnitudo 5 o superiore hanno invece una frequenza media stimata di circa uno ogni 1,8 anni. Dal 1900 nell’area sarebbero stati registrati almeno nove terremoti superiori a magnitudo 6.




