Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 ha interessato l’Afghanistan centrale nelle prime ore di mercoledì 2 settembre 2026.
Il sisma è stato registrato alle 06:17 ora locale, corrispondenti alle 01:47 UTC, con epicentro alle coordinate 33.97°N e 69.72°E.
Secondo i dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), la scossa ha raggiunto magnitudo 4.2. La profondità indicata è di circa 10 chilometri, anche se questo valore potrebbe essere una stima provvisoria e non una determinazione precisa dell’ipocentro.
Scossa avvertita fino a Kabul
Il terremoto sarebbe stato avvertito anche a Kabul, capitale dell’Afghanistan situata a circa 80 chilometri a nord-ovest dell’epicentro.
Le segnalazioni disponibili indicano che il terremoto è stato percepito fino a circa 80 chilometri dall’epicentro.
Le località più vicine all’epicentro
Nelle zone più prossime al sisma lo scuotimento potrebbe essere stato più evidente.
Hukumati Azrah, situata a circa 24 chilometri dall’epicentro, avrebbe potuto registrare un’intensità di livello III, classificata come debole.
La stessa intensità è stata stimata per Pul-e ‘Alam, a circa 64 chilometri, Baraki Barak, a 71 chilometri, e Khost, distante circa 72 chilometri.
A Kabul, invece, la stima teorica indicava uno scuotimento molto debole, anche se le testimonianze raccolte hanno segnalato intensità percepite superiori.
Vibrazioni molto deboli potrebbero aver interessato anche diverse località del vicino Pakistan.
Magnitudo rivista dalle diverse agenzie
I primi dati sul terremoto hanno subito alcune revisioni nelle ore successive all’evento.
L’EMSC ha riportato una magnitudo di 4.2, mentre RaspberryShake e il National Center for Seismology hanno indicato una magnitudo pari a 4.1.
Anche la localizzazione dell’epicentro presenta alcune differenze: le rilevazioni di RaspberryShake e NCS risultano distanti circa 45 chilometri dalla posizione indicata dall’EMSC.
Tutte le rilevazioni riportano invece una profondità di 10 chilometri, un valore che può indicare che la profondità effettiva non è stata ancora determinata con sufficiente precisione.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’aggiornamento disponibile non risultavano scosse di assestamento successive al terremoto.
In base alla magnitudo, una prima stima indica che la faglia coinvolta potrebbe essersi rotta su una superficie di circa 2 chilometri quadrati, con una zona di rottura lunga approssimativamente 2 chilometri.
Si tratta comunque di una valutazione preliminare basata sulla magnitudo dell’evento.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata presenta un alto livello di attività sismica.
Secondo le statistiche riportate, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 14 terremoti all’anno.
Gli eventi di magnitudo 4 o superiore sono mediamente 6,5 ogni anno, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore si verificano statisticamente circa una volta ogni quattro anni.
I terremoti di magnitudo almeno 6 sono più rari, con una frequenza stimata di circa uno ogni 41,7 anni.
Dal 1900 nella stessa area sarebbero stati registrati almeno tre terremoti di magnitudo superiore a 6.
La scossa di magnitudo 4.2 del 2 settembre, pur essendo di entità moderata, è stata dunque chiaramente percepita da alcune persone, comprese due segnalazioni arrivate da Kabul.




