Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata venerdì 11 settembre 2026 alle 12:09 ora locale, corrispondenti alle 04:09 UTC.
L’epicentro è stato localizzato sull’isola di Mindanao, nelle Filippine, nella provincia di Sarangani, regione di Soccsksargen. Il sisma si è verificato a circa 22 chilometri da Malapatan.
I dati principali sono stati forniti dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), che ha confermato una magnitudo di 4.2.
Il possibile legame con il terremoto di magnitudo 7.8
Secondo le informazioni disponibili, il terremoto potrebbe essere stato una scossa di assestamento del forte evento sismico di magnitudo 7.8 verificatosi circa 14 settimane prima.
Si tratta quindi di un possibile collegamento con la precedente sequenza sismica e non dell’indicazione di un nuovo terremoto di magnitudo 7.8.
L’evento dell’11 settembre ha infatti raggiunto una magnitudo decisamente inferiore, pari a 4.2.
Profondità del terremoto
Per il sisma viene riportata una profondità di 10 chilometri. Il dato deve tuttavia essere interpretato con cautela.
Una profondità fissata esattamente a 10 chilometri può infatti indicare che questo parametro non è stato determinato con sufficiente precisione. Il terremoto viene comunque descritto come probabilmente superficiale.
Le località più vicine all’epicentro
Numerosi centri abitati si trovano nelle vicinanze dell’epicentro.
Baliton e Kiupo distano circa 8 chilometri, mentre Glan si trova a circa 12 chilometri. Per queste località viene stimato uno scuotimento leggero di intensità IV sulla scala Mercalli modificata.
La stessa intensità teorica è indicata per Nuing, a circa 21 chilometri, e Malapatan, distante circa 22 chilometri.
A distanze maggiori lo scuotimento previsto diminuisce progressivamente.
Scossa vicino a una città con oltre 700mila abitanti
Tra i principali centri della zona figura General Santos, città con oltre 720mila abitanti situata a circa 41 chilometri a nord dell’epicentro.
Per quest’area viene stimato uno scuotimento debole di intensità III. La stessa intensità teorica riguarda numerose altre località comprese indicativamente tra 23 e 74 chilometri dal punto in cui è stato localizzato il terremoto.
Non si tratta, tuttavia, di segnalazioni dirette della popolazione, ma di stime dell’intensità potenziale dello scuotimento.
Terremoto avvertito a circa 80 chilometri
Al momento dell’aggiornamento risultava una segnalazione diretta relativa al terremoto.
La testimonianza è arrivata dalla zona di Malita, nel Davao Occidental, a circa 80 chilometri a nord-est dell’epicentro.
La persona che ha inviato la segnalazione ha riferito uno scuotimento debole, classificato al grado III della scala Mercalli modificata.
Il dato mostra che il movimento del terreno è stato percepibile anche a una distanza considerevole dall’epicentro, almeno nel caso documentato.
Una zona ad altissima attività sismica
L’area interessata presenta un altissimo livello di attività sismica.
Secondo le statistiche disponibili, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro vengono registrati mediamente circa 1.300 terremoti all’anno, considerando le diverse magnitudo presenti nell’archivio.
Gli eventi di magnitudo 4 o superiore sono mediamente circa 96 ogni anno, equivalenti a circa otto al mese. Per i terremoti di magnitudo 5 o superiore la media scende a circa 6,5 eventi all’anno.
I dati storici riportano inoltre almeno tre terremoti superiori a magnitudo 7 dal 1900, confermando la rilevante attività sismica della regione.




