Un terremoto di magnitudo 4.9 è stato registrato mercoledì 26 agosto 2026 alle 11:45 ora locale, corrispondenti alle 16:45 UTC.
L’evento sismico ha interessato la Colombia, con epicentro individuato nel dipartimento di Santander, circa 44 chilometri a sud di Bucaramanga. Le coordinate indicate sono 6.737°N e 73.0596°W, nell’area di Jordán.
Una delle caratteristiche principali del sisma è stata la sua elevata profondità, calcolata in circa 160 chilometri.
I dati della scossa
L’evento risulta confermato e revisionato manualmente. I parametri principali riportati sono:
- Magnitudo: 4.9
- Data: 26 agosto 2026
- Ora locale: 11:45
- Profondità: 160 km
- Epicentro: 6.737°N, 73.0596°W
- Distanza da Bucaramanga: circa 44 km
- Intensità strumentale indicata: III MMI vicino all’epicentro
- Stazioni sismiche utilizzate: 120
- Fonte primaria: USGS
La scossa è stata rilevata da diverse reti sismologiche internazionali e i parametri sono stati aggiornati nelle ore successive all’evento.
Centinaia di segnalazioni dopo il terremoto
A differenza di altri terremoti di magnitudo simile, questo evento è stato avvertito da numerose persone.
I dati forniti riportano complessivamente 292 segnalazioni, delle quali 218 provenienti da persone che hanno dichiarato di aver sentito il terremoto. Le testimonianze indicano che la scossa potrebbe essere stata percepita fino a distanze nell’ordine di 250-550 chilometri dall’epicentro.
Le segnalazioni sono arrivate da numerose città colombiane e anche da località molto distanti dalla zona epicentrale.
Scossa avvertita a Bucaramanga
Tra le città dalle quali sono arrivati più rapporti figura Bucaramanga, situata circa 44 chilometri a nord dell’epicentro e con oltre 580mila abitanti secondo i dati riportati.
Da Bucaramanga sono state raccolte 24 segnalazioni, con un’intensità media percepita classificata al grado III della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento debole.
Testimonianze sono arrivate anche dalla vicina Floridablanca, mentre a Girón l’intensità media delle segnalazioni ha raggiunto il grado IV, classificato come scuotimento leggero.
Il terremoto avvertito anche nella capitale
La scossa è stata segnalata anche a Bogotá, nonostante la capitale colombiana si trovi a circa 262 chilometri dall’epicentro.
Proprio da Bogotá è arrivato il maggior numero di segnalazioni associate a una singola città: 29 rapporti, con un’intensità media indicata al grado III.
Non tutti, tuttavia, hanno percepito il movimento. Tra le testimonianze raccolte nella capitale figurano infatti anche persone che hanno dichiarato di non aver sentito il terremoto.
Numerosi rapporti sono arrivati inoltre da Medellín, distante circa 283 chilometri, dove sono state raccolte 22 segnalazioni.
Segnalazioni fino a centinaia di chilometri
La profondità del terremoto può contribuire a spiegare la sua percezione su un’area geografica molto estesa.
Tra le testimonianze riportate figurano scuotimenti deboli o molto deboli in diverse località. A San Gil, circa 22 chilometri dall’epicentro, è stato segnalato uno scuotimento di grado IV, mentre a Zapatoca, circa 25 chilometri di distanza, è stata indicata la stessa intensità.
Segnalazioni sono arrivate anche da Tunja, Medellín, Villavicencio e persino Cartagena, quest’ultima situata a oltre 480 chilometri dall’epicentro.
Magnitudo rivista dalle diverse agenzie
I valori attribuiti al terremoto non sono stati identici per tutte le reti sismologiche.
USGS ed EMSC hanno indicato una magnitudo 4.9 e una profondità di circa 160 chilometri. Altre agenzie hanno invece calcolato valori leggermente superiori.
GFZ ha riportato una magnitudo 5.2 con profondità di 162 chilometri, mentre Raspberry Shake ha indicato magnitudo 5.2 a 158 chilometri di profondità. Anche Geoscience Australia ha stimato una magnitudo di 5.2, con ipocentro a circa 155 chilometri.
Le differenze tra le prime stime e i valori successivamente revisionati sono normali nell’analisi degli eventi sismici, poiché i parametri vengono affinati con l’elaborazione di ulteriori dati.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’aggiornamento delle informazioni non risultavano scosse di assestamento dopo l’evento principale.
In base alla magnitudo, viene stimata in prima approssimazione una superficie di rottura della faglia nell’ordine di 8 chilometri quadrati, con una lunghezza della zona interessata di circa 5 chilometri.
Una regione ad alta attività sismica
La zona interessata presenta un alto livello di attività sismica. Sulla base delle statistiche riportate, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 5.900 terremoti all’anno, includendo gli eventi di bassa magnitudo.
I terremoti di magnitudo 4 o superiore sono mediamente circa 48 all’anno, equivalenti a quattro eventi al mese, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore sono circa due all’anno.
Dal 1900 nella stessa area risultano inoltre almeno due terremoti di magnitudo superiore a 6.
La situazione dopo la scossa
Il terremoto di magnitudo 4.9 si è distinto soprattutto per l’ampia area nella quale è stato percepito. Le segnalazioni sono arrivate non soltanto dalle località vicine all’epicentro, ma anche da grandi città situate a centinaia di chilometri di distanza.
I dati forniti non riportano scosse di assestamento al momento dell’aggiornamento. La profondità di 160 chilometri rappresenta uno degli elementi principali dell’evento e ha contribuito a rendere percepibile il sisma su un territorio molto esteso.




