Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle ore 5:00 nell’area dei Campi Flegrei, in provincia di Napoli. Il sisma, rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ha avuto un ipocentro a soli 3 chilometri di profondità e un epicentro localizzato tra Pozzuoli e Quarto.
L’evento rientra in un nuovo sciame sismico che ha interessato l’area flegrea nel corso della notte.
Epicentro tra Pozzuoli e Quarto
Secondo i dati ufficiali diffusi dall’Ingv, il terremoto si è verificato in una delle zone più sensibili dal punto di vista geologico, quella dei Campi Flegrei, area vulcanica attiva e costantemente monitorata.
L’epicentro a 3 chilometri da Pozzuoli e Quarto conferma la centralità dell’area flegrea nei fenomeni di bradisismo che negli ultimi mesi stanno interessando il territorio. La scarsa profondità dell’ipocentro ha reso la scossa chiaramente avvertibile dalla popolazione, sebbene al momento non si segnalino danni a persone o edifici.
Sciame sismico nella notte
Il movimento tellurico delle 5:00 non è stato un episodio isolato. Tra l’1:00 e le 6:00 del mattino sono state registrate almeno altre dieci lievi scosse di terremoto nella stessa zona.
Si tratta di un’attività sismica che rientra nel fenomeno dello sciame sismico ai Campi Flegrei, già osservato nelle scorse settimane e attentamente seguito dagli esperti. Il monitoraggio costante dell’area da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia consente di tenere sotto controllo l’evoluzione del fenomeno.
L’attenzione resta alta in tutta l’area flegrea, dove il tema del rischio sismico e vulcanico continua a essere centrale per cittadini e istituzioni.




