Un terremoto di magnitudo 3.9 è stato registrato nella notte tra il 26 e il 27 luglio 2026 nel sud dell’Islanda, con epicentro situato a circa 30 chilometri a est di Reykjavik, nella Regione della Capitale. L’evento sismico è avvenuto alle 00:36 ora locale ed è stato localizzato a una profondità di soli 3 chilometri, caratteristica che ha reso la scossa particolarmente percepibile nelle aree vicine all’epicentro.
Secondo i dati disponibili, il terremoto è stato successivamente confermato e revisionato sulla base delle rilevazioni provenienti da 48 stazioni sismiche.
Terremoto avvertito in numerose località
La bassa profondità del sisma ha favorito una diffusione più intensa delle vibrazioni al suolo. Oltre 100 persone hanno segnalato di aver percepito la scossa, soprattutto nelle zone comprese tra l’epicentro e la capitale.
Le maggiori segnalazioni sono arrivate da:
- Reykjavik, dove il terremoto è stato percepito in modo debole da numerosi residenti;
- Mosfellsbaer;
- Hveragerdi;
- Kopavogur;
- Seltjarnarnes.
Molti testimoni hanno descritto una breve vibrazione delle abitazioni, con oscillazioni di mobili, finestre e letti durate pochi secondi.
Epicentro vicino al vulcano Hengill
L’epicentro è stato individuato nell’area di Hveragerdisbaer, a circa 7 chilometri dal vulcano Hengill, una delle zone geologicamente più attive dell’Islanda.
L’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) ha classificato l’evento con magnitudo 3.9, mentre altre reti di monitoraggio hanno stimato valori leggermente differenti, comunque compatibili con un terremoto di moderata intensità.
Un’area caratterizzata da intensa attività sismica
L’Islanda è situata lungo la dorsale medio-atlantica, dove la separazione tra le placche tettoniche euroasiatica e nordamericana genera una frequente attività sismica e vulcanica.
Le statistiche della zona mostrano che entro un raggio di 100 chilometri si registrano mediamente:
- circa 31 terremoti di magnitudo superiore a 4 ogni anno;
- oltre 260 terremoti di magnitudo superiore a 3;
- migliaia di eventi sismici di minore intensità.
Questo rende l’area una delle più monitorate d’Europa dal punto di vista geologico.
Nessuna segnalazione di danni
Al momento non risultano danni significativi né feriti collegati al terremoto. L’evento è stato avvertito soprattutto come una breve e intensa vibrazione nelle località più vicine all’epicentro.
Le autorità e i centri di monitoraggio continuano a osservare l’evoluzione della situazione per verificare l’eventuale comparsa di ulteriori scosse di assestamento, fenomeno comune nelle aree ad elevata attività sismica.




