Inizia nel migliore dei modi il cammino di Jannik Sinner alle ATP Finals 2025, con una vittoria netta e convincente sul canadese Felix Auger-Aliassime. Due set a zero, tanto pubblico e un’atmosfera da grande evento nel Pala Alpitour, dove il tennista altoatesino è stato letteralmente accolto da un’ovazione travolgente, tanto da interrompere per un istante le sue dichiarazioni in conferenza stampa: “Sono contento…”, ha esordito con un sorriso prima di essere coperto dal boato del pubblico.
Partita solida, contro un avversario ostico
La sfida contro Auger-Aliassime è stata tutt’altro che banale, come ha spiegato lo stesso Sinner nel post-gara: “È stata una partita di alto livello fino al 6-5”, ha detto, sottolineando anche alcuni passaggi chiave del match. “Ho avuto le mie chance sul 5-4, ho sbagliato due risposte, può succedere”, ha aggiunto con lucidità.
Il talento azzurro ha spiegato di essersi preparato in maniera diversa, anche in risposta ai cambiamenti tattici dell’avversario: “Felix è uno dei più difficili da battere, soprattutto sul veloce indoor”, ha commentato, riconoscendo la qualità del canadese.
Lo sguardo già verso Zverev
Non c’è tempo per festeggiare troppo. All’orizzonte, per Sinner, si profila la sfida con Alexander Zverev, attualmente numero 3 al mondo. Il focus, ha spiegato il tennista italiano, sarà sul servizio: “Con Sasha il servizio sarà fondamentale. Il campo sta diventando più veloce e le palle nuove o usate cambiano tanto il gioco”.
Consapevole delle difficoltà del girone, Sinner ha riconosciuto che dovrà adattarsi rapidamente: “Non giocherò tutte le partite come oggi. Ci sono giocatori che servono in modo incredibile e ognuno ha un gioco diverso”. Strategia e solidità mentale saranno elementi chiave nei prossimi match: “Quando avevo la palla da tirare, l’ho fatto. Ma ci sono momenti in cui bisogna essere più solidi, perché le occasioni sono poche”.
Sinner in forma, Torino ci crede
Con questa vittoria, Sinner manda un segnale chiaro agli avversari: è pronto, determinato e in grande condizione. L’entusiasmo del pubblico di Torino potrebbe diventare un’arma in più lungo tutto il torneo. E mentre l’Italia sogna, il numero uno azzurro resta concentrato, con l’obiettivo puntato dritto al titolo.




