Jannik Sinner apre il suo 2026 all’Australian Open con una vittoria netta e senza sbavature, conquistata ai danni del francese Hugo Gaston, costretto al ritiro al termine del secondo set sul punteggio di 6-2 6-1. Un successo che permette al numero 2 del ranking ATP di staccare il pass per il secondo turno del torneo, dove affronterà James Duckworth, wild card australiana.
Sinner conferma così lo straordinario feeling con il cemento di Melbourne, allungando a 15 la striscia di vittorie consecutive nello Slam australiano, dove difende il doppio titolo vinto nelle edizioni precedenti. Nel tennis moderno, una storica tripletta in Australia è riuscita solo a Novak Djokovic (2011-2013 e 2019-2021).
Gaston si ritira in lacrime, Sinner: “Non piace vincere così”
La sfida sulla Rod Laver Arena è durata poco più di un’ora e si è chiusa anzitempo a causa del ritiro di Hugo Gaston – numero 93 ATP – visibilmente provato da un malessere intestinale che, secondo indiscrezioni, avrebbe colpito anche altri atleti (tra cui Cobolli e Darderi).
Sinner, che nel post-partita ha consolato l’avversario in lacrime, ha commentato con sportività: “Avevo la sensazione che stesse facendo fatica, non sembrava stare bene già da un po’. Non è mai bello vincere in questo modo.”
Un ritorno convincente dopo due mesi di stop
Per Sinner si trattava del primo match ufficiale dopo oltre due mesi. Nonostante il lungo stop, ha mostrato solidità e controllo:
- 6 ace
- 64% di prime palle in campo, con l’86% dei punti vinti
- 19 vincenti e solo 15 errori non forzati
L’unico momento di incertezza arriva nei primi tre punti del match, quando Gaston si procura tre palle break. Ma l’azzurro le annulla con autorità, imponendo subito dopo un ritmo insostenibile per il francese.
“È stato molto bello tornare a competere. Abbiamo lavorato tanto nella off-season, soprattutto sul servizio. Abbiamo modificato un po’ il movimento: non è ancora perfetto, ma può diventare un’arma importante”, ha spiegato Sinner.
Musetti avanti con fatica, ora sfida Sonego
Tra gli altri italiani, Lorenzo Musetti ha superato un primo turno complicato contro Raphael Collignon, approfittando del ritiro del belga per crampi nel quarto set. “Non mi sono piaciuto, ma mentalmente è stato importante restare in partita”, ha detto il carrarino, che ora affronterà Lorenzo Sonego in un derby tutto azzurro.
Sonego ha regolato con autorità lo spagnolo Carlos Taberner, imponendosi 6-4 6-0 6-3.
Darderi resiste a Garin, Cocciaretto e Nardi fuori
Luciano Darderi firma una vittoria di cuore contro il cileno Cristian Garin, imponendosi 7-6 7-5 7-6 nonostante i crampi nel terzo set. L’azzurro, avanti 4-3 e con un match point sul 5-4, ha saputo gestire l’emergenza fisica e chiudere al tie-break. Ora sfiderà Sebastian Baez al secondo turno.
Si ferma invece Elisabetta Cocciaretto, sconfitta in tre set dall’austriaca Julia Grabher (7-5 2-6 6-4), così come Luca Nardi, eliminato dal cinese Wu Yibing (7-5 4-6 6-4 6-2) dopo un match equilibrato nei primi tre parziali.
Positivi, infine, gli esordi in doppio di Paolini ed Errani, vittoriose con un secco 6-3 6-2 sulla coppia Lumdsen-Tang.




