Per gli appassionati della montagna, l’inverno 2025/2026 sarà all’insegna dei rincari. Un’indagine dell’Osservatorio Italiano del Turismo Montano conferma che la settimana bianca subirà un aumento medio del 5,8% rispetto alla stagione precedente, con una spesa media di 1.545 euro a persona. Per una famiglia di tre persone, il costo complessivo arriva a 4.017 euro.
Week-end sulla neve: +10% per una breve fuga
Anche i soggiorni brevi diventano più costosi. Un weekend in montagna costa in media 622 euro per un adulto e 1.773 euro per una famiglia, segnando un aumento dell’8,8% rispetto al 2024. Le strutture ricettive durante l’alta stagione applicano tariffe maggiorate del 30,3% rispetto a tre anni fa, secondo il CEO dell’Osservatorio, Massimo Feruzzi.
Skipass e scuole di sci: prezzi in salita
L’aumento dei prezzi non risparmia i servizi accessori:
- Skipass: +4,1%
- Scuole di sci: +4,9%
- Bar e ristoranti: +5,5%
Nel triennio 2023-2026, i costi per un’esperienza completa sulla neve hanno subito rincari significativi:
- +26,6% per bar e ristoranti
- +19,6% per alberghi e scuole sci
- +17,5% per gli impianti di risalita
Turismo montano: meno italiani, più stranieri
Nonostante i rincari, il settore registra una crescita del 3,8% delle presenze, trainata dai turisti stranieri, soprattutto da Polonia, Regno Unito e Repubblica Ceca. In calo invece i visitatori italiani (-3,9%) e le presenze giornaliere (-14,5%).
Cortina regina dell’inverno, boom del fatturato
La Destinazione Bianca dell’Anno si conferma Cortina d’Ampezzo, seguita da Madonna di Campiglio e Livigno. L’intera filiera del turismo montano italiano raggiungerà nel 2025/2026 un fatturato record di 12 miliardi e 101 milioni di euro, in crescita del 3,6% rispetto alla stagione precedente.




